La multa in genere – quando il verbale e’ nullo e la sanzione inefficace

Le regole (norme) di circolazione stradale costituiscono nel loro insieme il Codice della Strada (C.d.S.). La violazione di una norma del C.d.S, una volta rilevata, deve essere contestata al trasgressore perchè la multa possa essere comminata.

Ai fini della contestazione deve essere redatto verbale, contenente, oltre ai dati riguardante l’infrazione stessa, tutti i dati identificativi sia del trasgressore che del proprietario del veicolo e le dichiarazioni che gli interessati chiedono che vi siano inserite.

Le informazioni che devono essere presenti nel verbale

Il verbale deve contenere le seguenti informazioni:

  • giorno, ora e luogo dell’infrazione;
  • generalità del trasgressore o del proprietario del veicolo;
  • tipo di veicolo e targa;
  • indicazione della norma del codice della strada che è stata violata;
  • motivazione (ovvero descrizione degli eventi che hanno portato a redigere il verbale) in pratica il perchè è stata violata la norma;
  • eventuali dichiarazioni del trasgressore;
  • indicazione delle generalità e della qualifica di chi redige il verbale.

Quando un verbale è nullo

In generale un verbale è nullo se è incompleto o inesatto. In pratica, allora, un verbale è nullo se:

  1. mancano elementi di riscontro dell’infrazione quali possono essere il numero civico all’altezza del quale è stata commessa l’infrazione o, in mancanza di numero civico, l’indicazione del lato della strada dove è stata commessa l’infrazione (ad esempio nella corsia verso …);
  2. manca l’indicazione della norma violata;
  3. è presente l’indicazione della norma violata ma tale indicazione non è completamente specificata. Per capirci, quando l’articolo del C.d.S. oggetto di infrazione contiene diverse ipotesi di violazione della norma (in pratica i comma, che vengono indicati con lettere o numeri) deve essere indicato non solo l’articolo del codice della strada che è stato violato, ma anche lo specifico comma. Ad esempio l’art. 7 prevede 20 (venti) ipotesi diverse di violazione. Se nel verbale non viene indicato a quale di queste 20 possibili violazioni si fa riferimento nella contestazione al trasgressore, la sanzione comminata è nulla. In pratica il verbale che non attesta alcuni elementi della norma che si assume violata rende non sanzionabile l’infrazione ed è quindi nullo;
  4. manca la descrizione del fatto sanzionato che riconduce alla violazione di una precisa norma del C.d.S.
  5. la descrizione del fatto sanzionato è presente ma non è chiara e non consente di individuare la relazione fra causa (fatto contestato) ed effetto (individuazione della norma del codice della strada che è stata violata). Ad esempio nel verbale si indica che la sanzione è stata comminata per divieto di sosta (fatto contestato) ma non si specifica il motivo da cui tale divieto discende. Bisogna cioè precisare se il divieto di sosta è dovuto alla presenza di una segnaletica stradale (e bisogna specificare anche se il segnale è permanente o temporaneo, come avviene quando sono in corso lavori stradali) oppure alla circostanza che il veicolo stazionava in prossimità di una curva. O ancora se il divieto di sosta è motivato dal non avere osservato la distanza minima di otto metri dall’incrocio o perchè il veicolo stazionava nello spazio destinato alla fermata dell’autobus ecc. La cosa non è irrilevante dal momento che a seconda dei casi portati ad esempio la violazione è riconducibile sempre al divieto di sosta ma, comunque, a differenti norme del codice della strada (che corrispondono a comma diversi dello stesso articolo);
  6. non è presente la firma di uno o entrambi gli agenti accertatori (verbalizzanti);
  7. non è indicata l’ora in cui è stata commessa la violazione;

Per fare una domanda su quando il verbale di una multa sia da ritenersi nullo e la sanzione inflitta inefficace, su multe e ricorsi in genere e su cartelle esattoriali originate da multe clicca qui.

Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!

Annunci Google

ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it

Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it

Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it

Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici

Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it

Da Giuseppe Pennuto e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr

Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da e dallo staff

Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.

Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:

  1. indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
  2. domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
  3. risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;

Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del forum e del blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.

Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!

Annunci Google

ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili

  1. Prima della notifica della multa – quando il verbale è nullo e la sanzione inefficace divieto di sosta La notifica del verbale assolve un principio giuridico fondamentale: se un soggetto (l’agente del traffico) ritiene di avere accertato una infrazione alle regole del Codice della Strada, il cittadino responsabile della presunta trasgressione deve essere messo a conoscenza dei fatti e delle motivazioni (riportati appunto nel verbale)...
  2. La multa immediatamente contestata – quando il verbale è nullo e la sanzione inefficace Abbiamo già visto, nell’articolo dedicato alla multa in genere, che un verbale può, a giusta ragione, ritenersi nullo se inesatto o incompleto. Continuiamo l’analisi dei motivi di incompletezza e/o inesattezza di un verbale, limitatamente al caso in cui la multa venga immediatamente contestata. Per inciso, la multa dovrebbe essere sempre...
  3. La multa – il verbale e la sua notifica – scheda pratica a cura di Rita Sabelli Quando si viola una delle disposizioni del codice della strada, il d.lgs.285/92, si e’ soggetti ad una sanzione amministrativa (pecuniaria e, quando previsto, accessoria) la cui applicazione e’ disciplinata, oltre che dallo stesso codice (art.194 e segg.), anche dalla legge 689/81 (art.1-43). In questo articolo vogliamo approfondire le modalita’ di...
  4. La multa – le sanzioni e il pagamento – scheda pratica a cura di Rita Sabelli Quando si viola una delle disposizioni del codice della strada, il d.lgs.285/92, si e’ soggetti ad una sanzione amministrativa (pecuniaria e, quando previsto, accessoria) la cui applicazione e’ disciplinata, oltre che dallo stesso codice (art.194 e segg.), anche dalla legge 689/81 (art.1-43). In questa scheda analizziamo le sanzioni applicabili, le...
  5. Multe – la notifica del verbale va effettuata entro 90 giorni da accertamento   Il nuovo codice della strada Il nuovo Codice della strada (legge 120/10)  ha, fra l’altro,  accorciato  i tempi per la notifica del verbale:  un Comune aveva 150 giorni a disposizione dall’accertamento dell’infrazione per recapitare il verbale;  per le infrazioni commesse a partire dal 13 agosto 2010  i giorni, per la...
  6. Gli ausiliari del traffico possono elevare solo multe per divieto di sosta Da molto tempo si discute sulla validità delle multe emesse dagli ausiliari del traffico, i così detti “vigilini”, istituiti con la legge 15.5.1997 n. 127, più comunemente nota come legge Bassanini bis. Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha finalmente messo fine alla diatriba affermando il principio...
  7. Nulle le multe notificate a mezzo di società private Le multe notificate a mezzo di società private sono da annullare: è quanto affermato con la sentenza in commento n. 5032/07 dal Giudice di Pace di Lecce in una recente sentenza che ribadisce un orientamento della Suprema Corte (sent. 4.9.96 n. 8079). E’, infatti, prassi dei Comuni che emettono multe...
  8. Multa per passaggio con rosso? E’ annullabile … o forse no Notizie contraddittorie per gli automobilisti che ritengono di aver ricevuto ingiustamente una multa per passaggio con rosso al semaforo. “Nulla la multa per passaggio con rosso senza contestazione immediata del vigile”. Così aveva deciso la Cassazione con una sentenza del 17 novembre 2009, nella quale veniva accettato il ricorso di...
  9. Multa per violazione del codice della strada – il ricorso al giudice di pace ed i moduli necessari Quando è possibile il ricorso al giudice di pace E’ sempre possibile, in alternativa al ricorso al Prefetto, il ricorso al Giudice di pace del luogo in cui è stata commessa la violazione al Codice della Strada. Il ricorso va presentato entro 30 giorni dalla contestazione su strada o dalla...
  10. Guida in stato di ebbrezza – sequestro e confisca del veicolo In caso di guida in stato di ebbrezza, a seguito della Legge n. 120/2010, il sequestro e la confisca del veicolo possono essere disposti dal Prefetto, e non più dal Giudice penale. La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza del  16 novembre 2010, n. 40523,  ha ritenuto che, per...
Annunci Google