Non può accettare un pagamento per contanti pari o superiore a 2500 euro, né può frazionare la fattura.
Il trasferimento di contante per operazioni di importo pari o superiori ai 2.500 euro è punito con una sanzione amministrativa variabile dall’1% al 40% dell’importo del trasferimento, di minimo 3.000 euro dal 31/5/2010.
Tali sanzioni vengono irrogate dal Ministero dell’economia con applicazione della legge 689/81.
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