Prima che la debitrice (sua moglie) fissi la residenza nella casa intestata al marito, il marito può incaricare un tecnico (eventualmente un CTU del tribunale) per una perizia asseverata dalla quale si evinca lo stato dei luoghi alla data, producendo altresì un elenco dettagliato di quanto contenuto nell’appartamento: in alternativa, potrebbe essere sufficiente anche una dichiarazione della ditta di traslochi inerente la circostanza che la nuova casa è stata riempita con gli arredi provenienti dalla residenza del marito (con un elenco dettagliato dei mobili e delle suppellettili traslocati)
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