Valentina, la buona notizia è che in caso di morosita l’erogazione dell’acqua non può essere interrotta.
Per quanto attiene la responsabilità delle perdite e la mancata riparazione delle tubature c’è da dire che sarebbe difficile dimostrare il coinvolgimento di terzi atteso che era il vostro contatore a segnare i consumi anomali.
Alla morte della mamma avrebbe dovuto effettuare la voltura del contratto di fornitura e comunque, essendo inclusa nello stato di famiglia, lei ha fruito dei servizi erogati e come erede è tenuta a pagare.
Per concludere, al massimo sarà destinataria di un decreto ingiuntivo, ma essendo nullatenente ha poco da temere.
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