Presentazione Unico 2008 – scadenza 30 settembre

Per i distratti e i ritardatari questa è d’avvero l’ultima chiamata per Unico. Il 30 settembre, infatti, scade il termine per la presentazione della dichiarazione relativa ai redditi del 2007 per chi non ha potuto utilizzare il 730. Sempre entro martedì 30 deve essere presentata la dichiarazione da parte di chi si è accorto di aver fatto errori o dimenticato qualche versamento dovuto per il 2007, pagando così sanzioni ridotte. A fine mese, infine, scade anche il termine per correggere, con una dichiarazione integrativa, quella del 2006 se si scopre di aver dimenticato qualche detrazione e quindi di aver pagato più del dovuto.

Come si presenta Unico – Alla prossima scadenza Unico può essere presentato esclusivamente in via telematica direttamente, tramite un intermediario abilitato o un ufficio dell’agenzia delle Entrate. Per questo è possibile prenotare per un appuntamento rivolgendosi all’199.126.003 oppure direttamente dal sito dell’Agenzia. In questo caso è possibile anche avere aiuto, gratis, per la compilazione.

Correggere gli errori del 2007 – Il 30 settembre è anche l’ultimo giorno per correggere eventuali errori riferiti alle imposte del 2007: mancati versamenti o pagamento di importi più bassi del dovuto. In questo caso oltre all’imposta e ai relativi interessi legali (tasso annuo pari al 3% dal 1° gennaio 2008 e al 2,5% fino al 31 dicembre 2007) si paga la sanzione ridotta al 6% (un quinto di quella ordinaria fissata al 30%). Per mettersi in regola basta presentare l’F24 e non occorre nessuna dichiarazione integrativa.

Se invece il problema riguarda errori materiali e di calcolo, inesattezze nella determinazione delle detrazioni per il coniuge o i figli a carico, ossia quegli errori che vengono rilevati attraverso i controlli formali automatizzati, occorre presentare anche una dichiarazione integrativa, e provvedere al pagamento della differenza dell’imposta, più gli interessi legali e la sanzione ridotta del 6%, contro il 30% altrimenti dovuto.

Dichiarazione integrativa e sanzione del 20% (contro il 100% di quella ordinaria), invece, per chi entro il 30 settembre intende correggere errori rilevabili in sede di accertamento, come, in particolare, la mancata indicazione di un reddito.

Rimediare alle dimenticanze del 2006 – Dichiarazione integrativa anche per chi scoprisse solo ora di aver dimenticato qualche detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2006 e quindi ha pagato più imposte del dovuto. In questo caso il 30 settembre è proprio l’ultimo giorno utile perché, come prevede la legge fin dal 2002, per rettificare a proprio vantaggio una dichiarazione in caso di minor imposta dovuta o maggior credito, c’è tempo fino alla data di presentazione della dichiarazione dell’anno successivo, senza pagare sanzioni. Passato questo termine non è più possibile presentare dichiarazioni integrative a proprio vantaggio, e quindi il credito si perde per sempre. Quindi quest’anno è possibile “correggere” la dichiarazione del 2006 e recuperare eventuali imposte pagate in più mentre per il passato non si può più far nulla. In questo caso, però, non si deve pagare nessuna sanzione.

Se poi il 730 errato o Unico sono stati compilati da un professionista si ha il diritto di ottenere che la dichiarazione integrativa a correzione venga compilata in maniera del tutto gratuita, perché così prevede la legge.

Per chi salta la scadenza ancora tre mesi a sanzione ridotta – Chi non deve sanare situazioni pregresse ma salta la scadenza di fine mese per la presentazione di Unico ha comunque ancora tre mesi di tempo per trasmettere la dichiarazione e usufruire della sanzione ridotta a 32 euro (un ottavo della minima fissata a 258 euro). A questa somma si aggiunge, ovviamente, l’applicazione delle sanzioni relative agli eventuali pagamenti di imposte non effettuati.

L’aiuto dell’Agenzia delle entrate

Se ha sbagliato il Caf

di ANTONELLA DONATI

da Repubblica

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23 settembre 2008 alle 12:01 am

Classificato in fatti in ... debiti

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