nucleo familiare ISEE – nucleo familiare ISEEU – ANF e nucleo familiare fiscale
In principio era la “famiglia anagrafica”, quella che si rileva dallo storico “stato di famiglia” che, almeno una volta, chiunque di noi ha chiesto agli uffici dell’anagrafe comunale. Poi fu introdotto il nucleo familiare ISEE, come strumento di valutazione – nelle speranze del legislatore, oggettivo ed equo – finalizzato a determinare la reale situazione patrimoniale ed economica della famiglia e ad individuare chi veramente avesse diritto alle prestazioni assistenziali, legate al reddito, erogate dalla Pubblica Ammministrazione. Fu la volta, successivamente, dell’ISEEU, un correttivo all’ISEE per limitare le troppo frequenti elusioni verificatesi nell’accesso alla riduzione delle tasse di iscrizione universitaria ed alla concessione delle borse di studio. A questi strumenti di valutazione era sempre rimasto affiancato, per la concessione degli “assegni familiari” ai lavoratori dipendenti, il nucleo familiare ANF di concezione INPS. Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le amministrazioni comunali che, per stringere i cordoni del bilancio, reso sempre più asfittico dalla riduzione dei trasferimenti statali e dai “vantaggi” apportati dal federalismo fiscale, hanno abbandonato qualsiasi riferimento al nucleo familiare ISEE ed utilizzano, invece, il nucleo familiare IRPEF per regolare la domanda di erogazione di contributi per le rette relative ad asili nido e mense scolastiche. Ci chiediamo quali siano i soggetti più penalizzati da questo cambio di rotta.
| famiglia anagrafica |
| nucleo familiare ISEE |
| nucleo familiare ISEEU |
| nucleo familiare ANF |
| nucleo familiare IRPEF (nucleo familiare fiscale) |
| una conclusione |
famiglia anagrafica
In principio era la “famiglia anagrafica”, quella che tutti noi conosciamo e la cui composizione risulta dal certificato di “stato di famiglia” rilasciato a richiesta dall’anagrafe del comune di residenza.
nucleo familiare ISEE
Poi venne il “nucleo familiare”, entrato ormai nel linguaggio corrente con l’introduzione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (il suo acronimo è DSU/ISEE) introdotto come sistema di valutazione, oggettivo ed equo, della situazione economica per la richiesta di prestazioni assistenziali legate al reddito.
Una delle difficoltà insite nella compilazione della dichiarazione sostitutiva ISEE è la determinazione del nucleo familare. Dalla composizione del nucleo familiare, infatti, dipende poi la valutazione della situazione patrimoniale e reddituale del richiedente che, a sua volta, determina il diritto a fruire delle prestazioni sociali agevolate concesse dallo Stato, dalle Regioni o dai Comuni.
Per capire come è strutturato il proprio nucleo familiare ai fini ISEE bisogna chiedere assistenza ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) oppure studiare le regole leggendo, ad esempio, questa guida alla individuazione dei componenti il nucleo familiare nella dichiarazione sostitutiva isee.
nucleo familiare ISEEU
Come se non bastasse si aggiunse, successivamente, la definizione di nucleo familiare ai fini ISEEU, un particolare indicatore ISEE modificato, che introdusse specifici e più stringenti criteri per l’università – così come previsto dall’articolo 5 del decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 9 Aprile 2001 (Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, ai sensi dell’articolo 4 della legge 390 del 2 dicembre 1991).
Per beneficiare delle agevolazioni concesse per gli studi universitari (riduzione tasse di iscrizione, concessione di borse di studio, eccetera) e tenere adeguatamente conto dei soggetti che sostengono effettivamente l’onere di mantenimento dello studente e contrastare l’elusione, dunque, bisogna far riferimento al nucleo familiare ISEEU e non a quello ISEE.
A differenza e ad integrazione di quanto previsto per il nucleo familiare ISEE, appartengono al nucleo familiare ISEEU, oltre allo studente che richiede i benefici, anche::
- tutti coloro che risultano nello stato di famiglia dello studente alla data di presentazione della domanda, anche se non legati da vincolo di parentela;
- il genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente, nei casi di divorzio o di separazione legale;
- i genitori dello studente, se non legalmente separati o divorziati, e i figli a loro carico, anche qualora non risultino conviventi dalla documentazione anagrafica;
Inoltre, per essere considerato unico componente del proprio nucleo familiare ISEEU, lo studente deve trovarsi, alla data di presentazione della domanda di accesso ai benefici previsti, in entrambe le seguenti condizioni:
- residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda in alloggio non di proprietà di un suo membro (sono considerati membri della famiglia di origine tutti coloro che sono indicati nello stato di famiglia anagrafico dei genitori dello studente alla data di presentazione della domanda). Qualora lo studente sia comproprietario dell’immobile con un membro della famiglia di origine, lo stesso non viene considerato indipendente anche in presenza della condizione di cui al comma successivo;
- redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due anni, non inferiori a € 7.212.
Se pensate che esistano solo due definizioni di nucleo familiare, quello ai fini ISEE e quello ai fini ISEEU, vi sbagliate! A queste due tipologie di nucleo familiare se ne sono affiancate, nel tempo, altre due:
- nucleo familiare per ANF (Assegno per il Nucleo Familiare);
- nucleo familiare fiscale.
nucleo familiare ANF
L’individuazione del nucleo familiare ANF serve per l’accesso “agli assegni familiari”, a quella prestazione, cioè, erogata dall’INPS e destinata al sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei titolari di prestazione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, che abbiano un reddito complessivo al di sotto delle fasce stabilite ogni anno per legge.
Per determinare il nucleo familiare ai fini ANF il richiedente deve prendere quello ISEE a riferimento e poi apportare alcuni correttivi, e precisamente:
- eliminare dal nucleo familiare ISEE i figli e gli altri familiari coniugati;
- includere nel nucleo familiare ANF solo i figli che fanno parte del nucleo familiare ISEE in possesso dei seguenti requisiti:
- età inferiore ai 18 anni;
- oppure, età superiore ai 18 anni ma inabili;
- oppure età superiore ai 18 anni ed inferiore ai 21 se, apprendisti o studenti, e con almeno tre, fra fratelli e sorelle, tutti di età inferiore ai 26 anni.
- considerare equivalenti ai figli eventuali nipoti in linea retta (figli dei figli) di età inferiore inferiore ai 18 anni e a proprio carico fiscale. L’essere a carico fiscale è requisito presunto in caso di convivenza, mentre, in caso di non convivenza, può essere attestato con dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
- includere nel nucleo familiare ANF gli altri familiari facenti parte del nucleo familiare ISEE se e solo se si tratta di:
- fratelli, sorelle e nipoti (collaterali o in linea retta non a carico del richiedente) di età inferiore ai 18 anni e unicamente nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori, non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti.
- fratelli, sorelle e nipoti del (collaterali o in linea retta non a carico del richiedente) di età superiore ai 18 anni ma inabili e unicamente nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti.
nucleo familiare IRPEF (nucleo familiare fiscale)
In tempi di vacche magre i soldi a disposizione per le prestazioni di tipo sociale sono stati sempre pochini. Ma, quelli attuali sono tempi di carestia (vacche scheletriche) per i Comuni che vogliono contribuire, parzialmente o totalmente, alle rette degli asili nido e delle mense scolastiche per i bambini appartenenti alle famiglie meno fortunate. Specie dopo i tagli lineari applicati dal creativo Tremonti che, come tutti sappiamo, hanno fatto grondare sangue al cuore altruista e generoso di Silvio B.
E così, numerosi Comuni, al fine di restringere la platea dei soggetti concorrenti per l’accesso a questo tipo di benefici (per evitare cioè la solita guerra fra poveri) hanno deciso di riferirsi, per le graduatorie, ai redditi del nucleo familiare fiscale valido per la determinazione dell’IRPEF e non a quelli del nucleo familiare ISEE.

Fanno parte del nucleo familiare fiscale, oltre al richiedente il beneficio, i soggetti di seguito elencati, purchè non percipienti reddito annuo lordo superiore a 2840,51 euro:
- il coniuge non legalmente separato, anche se non convivente;
- i figli, anche se non conviventi;
- altri familiari ma solo se convivono con il richiedente. Se non convivono con il richiedente fanno parte del nucleo familiare fiscale qualora ricevano da lui un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell’autorità giudiziaria (che può essere attestato con dichiarazione sostitutiva di atto notorio).
Una conclusione
Ma quali soggetti sono stati penalizzati dall’adozione del nucleo familiare fiscale al posto del nucleo familiare ISEE?
E’ dai tempi remoti dei patti lateranensi che subiamo una intollerabile ingerenza della chiesa cattolica negli affari di stato ed assistiamo alle esternazioni (purtroppo) influenti di un clero aduso a “predicare bene e razzolare male”, compiacente verso i ricchi ed i potenti, ma colpevolmente silente ed indulgente (in cambio di qualche prebenda, come ad esempio l’esenzione al pagamento dell’ICI sugli immobili di proprietà della Chiesa) quanto a comportamenti e condotte che avrebbero fatto rivoltare Gesù nella tomba, se non fosse resuscitato.
Se, di tanto in tanto, costretti malvolentieri da eventi innegabili e non mistificabili dai tiggì, i prelati muovono una flebile voce di ammonimento, non si capisce mai a chi tale ammonimento sia rivolto. Giusto per consentire a qualche saltimbanco da circo di andare in televisione per riferire ed annunciare, come vangelo, l’interpretazione autentica: il porporato si riferiva immancabilmente a tutti coloro che mangiano carne di venerdì, non osservano il precetto pasquale, la domenica non si recano a messa, non confessano i propri settimanali peccati e non prendono la santa eucarestia …
Appunto, fra coloro che vivono ai margini dell’etica e della morale cattolica, ed aggiungiamo dell’ipocrisia cattolica (quella contestualizzata ed opportunamente adattata da monsignor Fisichella, giusto per capirci) le vittime del nucleo familiare fiscale: le unioni di fatto con prole.
InfattiCompongono il nucleo familiare fiscale, oltre al coniuge non legalmente ed effettivamente separato, le persone a carico per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia in quanto titolari di un reddito non superiore ad Euro 2.840,51.
Esempio di applicazione: madre senza reddito convivente con figli minore e padre naturale non convivente. Il nucleo familiare ISEE sarebbe costituito dalla madre e dai figli soltanto, con reddito familiare nullo. Ma se il padre naturale, non convivente, percepisce reddito e gode delle detrazioni IRPEF per i figli, il nucleo familiare fiscale va a comprendere madre, padre e figli (il nucleo familiare fiscale non potrebbe essere costituito solo dal padre naturale e dai figli minori, essendo questi ultimi presenti nello stato di famiglia della madre).
L’effetto (in?)desiderato ed iniquo è rappresentato dal reddito familiare fiscale calcolato, di conseguenza, da quello del padre naturale. Questo anche se, come quasi sempre accade, il padre naturale non contribuisce in alcun modo al mantenimento dei figli.
| Annunci Google |
Marzia Ciunfrini ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it
Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it
Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it 
Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici
Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+
Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it 
Da Marzia Ciunfrini e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr 
Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da Marzia Ciunfrini e dallo staff
Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.
Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:
- indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
- domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
- risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;
Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del
forum e del
blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.
Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!
| Annunci Google |
Marzia Ciunfrini ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili
- Le prestazioni sociali a cui si accede con la DSU ISEE L’indicatore della situazione economica equivalente, entrato ormai nel linguaggio corrente con il suo acronimo di ISEE, sulla base della delega contenuta nell’articolo 59 della legge 49 del 27 dicembre 1997, è stato introdotto in via sperimentale come sistema unificato di valutazione della situazione economica per la richiesta di prestazioni assistenziali legate...
- Appendice alle istruzioni per la dsu – dichiarazione sostitutiva unica per il nucleo familiare isee A1. Il calcolo dell’ISEE e l’attestazione dell’INPS L’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è calcolato dall’INPS che lo renderà disponibile al dichiarante una volta presentata la dichiarazione sostitutiva. Per calcolare l’ISEE, procedere come segue: 1. Sommare tutti i redditi dichiarati nel quadro F4 di ogni foglio allegato; 2. Sommare tutte...
- Assegno per il nucleo familiare – sussiste anche per la famiglia di fatto Il genitore di figli naturali riconosciuti ha diritto all’assegno per il nucleo familiare. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione, con la sentenza del 18 giugno 2010, n. 14783. Nel caso di specie, il ricorrente era coniugato con una persona, ma conviveva da anni con altra persona....
- dichiarazione sostitutiva unica per il nucleo familiare ISEE – Istruzioni per la DSU A cosa serve la dichiarazione La dichiarazione sostitutiva unica, descritta da queste istruzioni, serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono quelle che la legge chiama prestazioni sociali agevolate. Si tratta di prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione (ad esempio, la...
- Nucleo familiare ISEE – criteri unificati per la valutazione della situazione economica equivalente “Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell’articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449″ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 1998 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 5, 76, 87, 117, 118...
- ISEEU – accesso alle agevolazioni per gli studi universitari Per beneficiare delle agevolazioni concesse per gli studi universitari (riduzione tasse di iscrizione, concessione di borse di studio, eccetera) si applica un particolare indicatore Isee modificato, denominato Iseeu, che introduce specifici e più stringenti criteri per l’università – così come previsto dall’articolo 5 del decreto della presidenza del Consiglio dei...
- Indennità di disoccupazione ordinaria Che cosa è l’indennità di disoccupazione ordinaria Si tratta di un’indennità, erogata dall’INPS, concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro a causa di: licenziamento; sospensione dal lavoro da parte di aziende colpite da eventi temporanei non causati né dai lavoratori né dal datore di lavoro (mancanza di...
- nucleo familiare nella dichiarazione sostitutiva ISEE – guida alla individuazione dei componenti Per aver diritto all’erogazione di prestazioni sociali agevolate, gli assegni familiari o il bonus elettrico (sconti sulla bolletta della luce) è richiesta la presentazione della dichiarazione sostitutiva ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). La dichiarazione sostitutiva unica DSU/ISEE La dichiarazione sostitutiva unica DSU/ ISEE non è un adempimento necessario per...
- Guida alla individuazione del nucleo familiare ISEE per soggetto maggiorenne a carico e non coniugato Con questo articolo tenteremo di capire come individuare il secondo componente del nucleo familiare ISEE (se esiste) per un soggetto maggiorenne non coniugato (o separato) che percepisca reddito non superiore a 2840,51 euro (soggetto potenzialmente a carico fiscale di altri)....
- Assegno per il nucleo familiare L’assegno familiare o più propriamente assegno per il nucleo familiare, è una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e i cui redditi siano al di sotto delle fasce reddituali stabilite di anno...




Salve vorrei sapere se io insieme al mio compagno e nostra figlia, possiamo crearci un nucleo famigliare a se vivendo dai suoceri,per poter cosi poi chiedere gli assegni famigliari e chiedere il calcolo del isee .preciso che noi abbiamo la nostra stanza pero’ mangiamo insieme a loro.
No. purtroppo non è possibile. Esistono vincoli di parentela fra i conviventi: quelli diretti fra il suo compagno ed i propri genitori e quelli indiretti, fra lei ed il suo compagno, che si estrinsecano attraverso la figlia comune. E, dunque, non è possibile costituire famiglie anagrafiche e nuclei familiari distinti.