Riscossione coattiva della cartella esattoriale a seguito mancato pagamento entro 60 giorni dalla notifica

Se non si paga la cartella entro 60 giorni dalla sua notifica l’agente della riscossione puo’ mettere in atto le procedure esecutive che ritiene piu’ opportune al fine di riscuotere il dovuto. Si va dal fermo amministrativo dell’auto all’iscrizione di ipoteca sulla casa, fino ad arrivare all’espropriazione forzata (pignoramento e vendita coatta) dei ben immobili e mobili del debitore e dei suoi coobbligati. Possono essere pignorati anche i crediti presso terzi e le somme dovute da terzi in ambito lavorativo (nella misura massima di un quinto).

L’ipoteca sugli immobili puo’ essere iscritta -senza che siano previsti limiti minimi del debito- per un importo massimo pari al doppio del debito complessivo. Non vi sono particolari obblighi di preavviso, nemmeno se viene iscritta dopo un anno dalla notifica della cartella. Al debitore deve comunque pervenire una comunicazione di avvenuta iscrizione indicante tutti i dettagli utili all’individuazione del debito. Se il debitore ancora non paga si procede con l’espropriazione forzata.

L’espropriazione forzata degli immobili (pignoramento e vendita coatta) puo’ essere messa in atto solo per debiti complessivi superiori agli 8.000 euro. La preventiva iscrizione di ipoteca non e’ obbligatoria a meno che le somme iscritte a ruolo siano inferiori al 5% del valore dell’immobile. In questi casi l’agente della riscossione deve prima iscrivere ipoteca e poi – decorsi sei mesi senza che sia avvenuto il pagamento- procedere all’espropriazione.

Nel caso in cui si proceda dopo un anno dalla notifica della cartella occorrera’ la notifica di un preavviso contenente l’intimazione a pagare entro 5 giorni.

Per quanto riguarda il fermo dei beni mobili ed il pignoramento (di beni mobili e immobili nonche’ dei crediti presso terzi e degli stipendi), si consiglia la lettura delle schede pratiche inserite tra i link.

L’agente della riscossione puo’ inoltre, quando lo ritenga opportuno, presentare istanza di fallimento nei confronti del debitore e dei suoi coobbligati o chiedere l’ammissione al passivo in una procedura fallimentare gia’ avviata.

In caso di mancato pagamento della cartella scattano anche ulteriori addebiti (in parte specificati sulla cartella stessa) calcolati sul dovuto, ovvero compensi di riscossione aggiuntivi, interessi di mora calcolati giorno per giorno dalla data di notifica della cartella (fissati da decreti del Ministero delle Finanze ed attualmente all’8,40 annuale come da D.M. 28/7/2000), e ovviamente le spese inerenti le procedure di riscossione coattiva dette sopra, la cui quantificazione non puo’ essere preventivata.

a cura di Rita Sabelli

Per fare una domanda su cosa comporta il mancato pagamento della cartella esattoriale entro 60 giorni dalla notifica,  sulle cartelle esattoriali  in genere, su fisco tasse e contenzioso tributario clicca qui.

Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!

Annunci Google

ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it

Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it

Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it

Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici

Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it

Da Paolo Rastelli e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr

Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da e dallo staff

Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.

Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:

  1. indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
  2. domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
  3. risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;

Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del forum e del blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.

Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!

Annunci Google

ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili

  1. Riscossione coattiva delle cartelle esattoriali – vademecum delle procedure Equitalia CARTELLA ESATTORIALE Nella cartella di pagamento si trova la descrizione di quanto si deve pagare e del perché; dove, come ed entro quale scadenza effettuare il versamento; i soggetti a cui rivolgersi per presentare un eventuale ricorso; come e a chi chiedere la rateazione delle cartelle. È molto importante leggere...
  2. Riscossione coattiva della cartella esattoriale La riscossione coattiva della cartella esattoriale è la procedura che l’agente della riscossione pone in essere, sulla base di una autonoma valutazione e senza necessità di ulteriori avvisi, per assicurare ovvero conseguire il recupero del credito relativo alla cartella esattoriale, qualora il debitore non abbia provveduto a pagare le somme...
  3. Riscossione coattiva della cartella esattoriale tramite pignoramento COSA E’ IL PIGNORAMENTO Il pignoramento è l’atto con cui si inizia l’espropriazione forzata che segue l’esistenza, e la notifica, di un titolo esecutivo e di un precetto. Disciplinato dal codice di procedura civile all’art. 491 e seguenti (norme riformate dalla legge 80/2005 e 51/2006), e’ in pratica una ingiunzione...
  4. Riscossione coattiva e compensazione – la PA non salda fatture a chi deve pagare una cartella esattoriale Secondo quanto previsto dall’art. 48-bis, D.P.R. 602/1973, successivamente disciplinato dal D.M. 18.1.2008, n. 40, i soggetti pubblici, ossia le pubbliche Amministrazioni e società a totale partecipazione pubblica, prima di effettuare un pagamento di importo superiore a euro 10mila, devono procedere alla verifica di eventuali inadempienze tributarie da parte del soggetto...
  5. Riscossione coattiva – cosa succede se non si paga una cartella esattoriale Trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, l’Agente della Riscossione, per legge, deve iniziare le procedure esecutive sui beni del Contribuente rilevati presso l’Anagrafe Tributaria, per il recupero delle somme non pagate previste nella cartella esattoriale stessa. L’attivazione, da parte dell’ Agente della Riscossione, di procedure cautelari ed esecutive...
  6. Ipoteca esattoriale illegittima per multe Equitalia non può iscrivere ipoteca esattoriale sull’immobile di proprietà del debitore in seguito al mancato pagamento di multe per violazioni al codice della strada Nella prassi, purtroppo, è frequente che l’Agente della Riscossione (Equitalia o società del gruppo) iscriva ipoteca sugli immobili dei cittadini a garanzia di sanzioni amministrative previste...
  7. La dilazione di pagamento presso INPS LA DILAZIONE DEL DEBITO L’oggetto della dilazione è costituito dal debito contributivo, dalle sanzioni civili e dagli interessi di dilazione (6 punti oltre il tasso ufficiale di riferimento). Non possono essere dilazionati i contributi non ancora scaduti e cioè contributi per i quali non sia ancora decorso il termine entro cui vanno...
  8. Pignoramento ed espropriazione della casa – riferimenti normativi sulla procedura esattoriale Signori, Equitalia ha promosso, nei miei confronti, una procedura di espropriazione immobiliare per l’appartamento di mia proprietà. Vi sarei immensamente grato se poteste indicarmi i riferimenti normativi e giurisprudenziali sull’argomento, in modo da verificare se ve ne sia qualcuno utile al mio caso. Intanto vi ringrazio nell’attesa di un vostro...
  9. Pignoramento vendita ed espropriazione della casa – la procedura esattoriale L’art. 76 del DPR 602/1973, ai comma 1 e 2 prevede che: 1. Il concessionario può procedere all’espropriazione immobiliare se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente ottomila euro. Tale limite può essere aggiornato con decreto del Ministero delle finanze. 2. Il concessionario non procede all’espropriazione immobiliare se...
  10. Ricorso alla cartella esattoriale – giudice competente e termini per tipo di credito e natura del vizio I termini sopra indicati sono previsti a pena di decadenza. Se la cartella esattoriale comprende una pluralità di crediti di diversa natura (tributi, sanzioni amministrative, crediti previdenziali, etc.) bisognerà proporre tante azioni quante sono le diverse Autorità competenti. Precisiamo ulteriormente: riguardo i vizi attinenti il merito del credito, è possibile...
  • You must be logged in to comment. Collegati
  • Michele 2 febbraio 2010 at 11:07

    Vorrei sapere se una cartella per il pagamento IRPEF epr un residente all’estero e’ obbligatorio pagarla. Il residente all’estero non ha proprieta’
    ne’ in Italia ne’ all’estero,in quanto e’ un pensionato.

    Distinti saluti.
    Michele.

1 2
Annunci Google