Ho ricevuto la scorsa settimana un avviso di mora senza firma, senza nome del funzionario relativo a una cartella dell’anno 2005

Ho ricevuto la scorsa settimana un avviso di mora senza firma, senza nome del funzionario relativo a una cartella dell’anno 2005. E’ possibile chiedere l’annullamento in base all’ordinanza 377/ 07 della Corte di Costituzionale e alle recenti disposizioni del milleproroghe? In caso di pagamento dilazionato essendo una cartella superiore ai 50.000€ la fideiussione è ancora necessaria?”
Grazie

Giovanni Calalaluna

Il cosiddetto “decreto mille proroghe” ( decreto legge n. 248 del 2007, convertito in legge n. 31 del 28 febbraio 2008 ) prevede che, a pena di nullità, nelle cartelle di pagamento devono essere indicati i nomi del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo (di pertinenza dell’ente creditore) e del responsabile del procedimento di emissione e di notificazione delle stesse cartelle; ciò, esclusivamente per i ruoli consegnati all’agente della riscossione a partire dal 1° giugno 2008.

Il citato decreto legge conferma, poi, che, per i ruoli consegnati prima di tale data, non sono nulle le relative cartelle di pagamento, prive dei nomi dei responsabili

Tuttavia, Equitalia – con una scelta dettata da motivi di trasparenza – in una direttiva inviata il 5 marzo alle 31 società partecipate, ha ribadito la necessità, già sottolineata in una precedente direttiva del 22 novembre 2007 (immediatamente successiva all’ordinanza n. 377/2007 della Corte Costituzionale), di continuare a indicare nome e cognome del soggetto responsabile del procedimento di emissione e notificazione anche delle cartelle relative ai ruoli affidati fino al 31 maggio 2008.

Ciò premesso, si rileva che la cartella in esame è stata notificata nel 2005 e, pertanto, la mancata indicazione del responsabile non può determinarne la nullità.

Per quanto riguarda la possibilità di dilazionare un pagamento presso l’agente della riscossione per una cartella superiore ai 50mila euro, ai sensi dell’articolo 19, comma 1, del Dpr 602/1973, continua a essere obbligatoria la prestazione di idonea garanzia per i debiti erariali.

Annunci Google

ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it

Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it

Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it

Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici

Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it

Da Paolo Rastelli e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr

Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da e dallo staff

Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.

Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:

  1. indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
  2. domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
  3. risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;

Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del forum e del blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.

Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!

Annunci Google

ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili

  1. Rateazione cartella esattoriale – prospetto per la determinazione dell’Indice di Liquidità e dell’Indice Alfa Con la direttiva del 6 ottobre 2008 inviata da Equitalia alle 25 societa’ partecipate si semplificano i calcoli per individuare la situazione di difficoltà temporanea, che da’ luogo alla possibilità di versare a rate le imposte per le domande di valore oltre 5 mila euro. Le novità per le istanze...
  2. Ipoteca esattoriale illegittima per multe Equitalia non può iscrivere ipoteca esattoriale sull’immobile di proprietà del debitore in seguito al mancato pagamento di multe per violazioni al codice della strada Nella prassi, purtroppo, è frequente che l’Agente della Riscossione (Equitalia o società del gruppo) iscriva ipoteca sugli immobili dei cittadini a garanzia di sanzioni amministrative previste...
  3. Iscrizione di ipoteca esattoriale – la Cassazione conferma il divieto per debiti inferiori ad 8 mila euro Il 22 febbraio 2010 la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza n. 4077 del 2010 ha dichiarato illegittime le ipoteche iscritte sugli immobili da Equitalia per i debiti di importo inferiore agli 8000 euro. La Suprema Corte ha cosi’ sancito il principio secondo cui l’iscrizione di ipoteca immobiliare...
  4. Cartella esattoriale – domande e risposte A partire dal 1° ottobre 2010 i ruoli consegnati agli Agenti della Riscossione saranno emessi utilizzando il nuovo modello di cartella esattoriale, approvato con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 marzo 2010. La necessità di effettuare una revisione del modello è scaturita dalla volontà di garantire maggiore chiarezza e intelligibilità...
  5. Debiti ed eredità – cosa fare quando un nostro congiunto ci lascia debiti e cartelle esattoriali da pagare Se il defunto aveva debiti con l’erario Accade talvolta che, successivamente alla morte di un proprio caro, i parenti ricevano degli avvisi di accertamento o delle cartelle esattoriali relative a debiti del defunto nei confronti dell’erario. A tal proposito può essere utile ricordare preliminarmente che soltanto gli eredi possono essere...
  6. Riscossione coattiva delle cartelle esattoriali – vademecum delle procedure Equitalia CARTELLA ESATTORIALE Nella cartella di pagamento si trova la descrizione di quanto si deve pagare e del perché; dove, come ed entro quale scadenza effettuare il versamento; i soggetti a cui rivolgersi per presentare un eventuale ricorso; come e a chi chiedere la rateazione delle cartelle. È molto importante leggere...
  7. Compensazione della cartella esattoriale con i crediti di imposta – procedura e modelli Con la direttiva di Equitalia del 15 giugno 2009 il contribuente può scegliere di pagare i debiti indicati nella cartella di pagamento utilizzando i crediti d’imposta di cui è beneficiario. Prende avvio, dunque, la procedura di compensazione tra i debiti indicati nelle cartelle di pagamento ed i crediti di imposta. Equitalia,...
  8. Ricorso – dove e quando se viene notificata una cartella pazza Quando lo Stato o un qualsiasi ente pubblico deve recuperare un credito derivante da sanzione amministrativa o da imposte, tasse, contributi, canoni non pagati, multe, ecc. vi provvede attraverso la cartella esattoriale. Accertato il debito, l’ente creditore (detto anche “ente impositore”) lo iscrive in un elenco denominato “ruolo” che contiene...
  9. Rateazione cartella esattoriale – Equitalia abolisce la maxi rata iniziale Con la direttiva di gruppo DSR/NC/2009/02, inviata oggi da Equitalia spa alle 21 società partecipate, viene  precisato che anche gli interessi di mora e i compensi di riscossione devono essere ripartiti nello stesso numero di rate concesse per il capitale iscritto a ruolo. Diventa, così, più agevole per il cittadino...
  10. Il pignoramento esattoriale Il pignoramento esattoriale Se non si paga una cartella esattoriale, entro 60 giorni dalla sua notifica, l’agente della riscossione puo’ mettere in atto le procedure esecutive che ritiene piu’ opportune al fine di riscuotere il dovuto. Si va dal fermo amministrativo dell’auto all’iscrizione di ipoteca sulla casa, fino ad arrivare...
  • You must be logged in to comment. Collegati
  • Stefano 31 dicembre 2008 at 15:02

    Buon giorno, la mia è una provocazione! Non capisco perchè nei blog non si risponde mai con chiarezza, nonostante i moltissimi scienziati del foro presenti in rete capisco che ci sono molti avvocati che devono farsi togliere le multe per divieti di sosta, ma un atto, cartella, ingiunzione che non è firmato,sottoscritto da:Vigli urbani, riscossore di tributi,ente, agenzia delle entrate,vigili del fuoco, forestale, siae, NON HA VALIDITA’ LEGALE E’ NULLO COME QUALSIASI ALTRO TITOLO o ATTO DI CREDITO-DEBITO, nessuno lo dice mai chiaramente o lo scrive nei blog, come del resto dagli enti pubblici italiani vengono eluse continuamente in materia di riscossione tutte le direttiva-ordinanze della corte di Giustizia Europea, Corte Costituzionale ,Corte di Cassazzione,Statuto dei Contribuenti ed altro. Saluti. Stefano

    • c0cc0bill 19 gennaio 2009 at 18:06

      Le consiglio di postare il quesito nella sezione appropriata, a cui si accede dalla home page.

      Questo spazio è riservato ai commenti dei lettori, e difficilmente i consulenti vi accederanno per risponderle.

Annunci Google