Crisi e finanza. Tutti i mali della prociclicità

di Giacomo De Laurentis, ordinario di economia degli intermediari finanziari alla Bocconi

La tempesta perfetta che si è abbattuta sui mercati finanziari è il risultato di innovazioni istituzionali, gestionali, regolamentari e di prodotto che solo ora manifestano la forza dirompente che il loro interagire congiunto determina. Individualmente considerate, esse sono utili al miglior funzionamento dei mercati e alla stabilità delle singole istituzioni; osservate congiuntamente, esse evidenziano un’impressionante carica di rischio sistemico dovuto al loro orientamento prociclico.

Di quali innovazioni si tratta? La ricerca di maggiore efficienza dei sistemi bancari ha condotto negli anni Ottanta a una forte deregulation che, accrescendo la competizione, ha indotto le banche a imparare a sopravvivere innovando i prodotti, comprimendo i costi e gestendo più finemente i rischi. Le privatizzazioni e il massiccio coinvolgimento dei manager nel capitale attraverso le stock option hanno ancor più accresciuto la tensione al profitto e all’innovazione. Mentre le investment bank sviluppavano nuovi business, negli Usa la vigilanza passava dalla Fed alla meno attrezzata Sec!

Nuove istituzioni non vigilate, come gli hedge fund e i sovereign fund, hanno assunto un ruolo chiave nei mercati. Per i manager di molte di queste istituzioni la tensione è per risultati di breve termine: ciò genera comportamenti prociclici, cioè ad esempio a vendere se ci si aspetta di poter ricomprare poco dopo a prezzi più bassi. Allo stesso tempo, quote sempre maggiori di prestiti bancari, tradizionalmente tenuti in portafoglio sino alla scadenza, sono state trasformate in titoli attraverso la cartolarizzazione e rivendute. Da un lato, ciò rende il valore dei prestiti cartolarizzati dipendente dagli umori prociclici dei mercati anziché delle stime prudenziali di perdite delle banche; dall’altro lato, criteri meno restrittivi di selezione dei debitori diventano diffusi, contando sulla possibilità di liberarsi successivamente del rischio. Lo sviluppo del credit risk management ha consentito alle banche di comprare e vendere rischio di credito in mercati non regolamentati, di definirne il pricing risk-adjusted premiando i debitori migliori, ma chiedendo tassi più alti proprio ai debitori in maggiori difficoltà: la meritocrazia comporta selettività e quindi maggiore instabilità, almeno nel breve.

Le innovazioni regolamentari hanno tentato di rispondere a queste evoluzioni, risolvendo taluni problemi ma aprendone altri. I nuovi Ias e Basilea 2 sono entrambe regolamentazioni fortemente procicliche. I primi sono orientati a valorizzare a prezzi di mercato le attività; è quindi sufficiente che vi siano riduzioni di prezzo legate a semplici aspettative per determinare l’instabilità delle istituzioni. L’impostazione generale di Basilea 2 impone che al peggiorare dei rating dei clienti le banche riducano i prestiti: ciò può far mancare la liquidità ad aziende già in difficoltà. Anche la definizione di default di Basilea 2 che include profili di illiquidità è fortemente prociclica.

In conclusione, è ora necessaria una visione d’insieme delle innovazioni degli ultimi trent’anni per poter meglio regolare il tasso di prociclicità del sistema e controllarne la stabilità.

Annunci Google

ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it

Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it

Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it

Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici

Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it

Da Patrizio Oliva e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr

Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da e dallo staff

Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.

Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:

  1. indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
  2. domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
  3. risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;

Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del forum e del blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.

Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!

Annunci Google

ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili

Autore

12 gennaio 2009 alle 2:58 pm

Classificato in riflessioni

Annunci Google