Crack Parmalat, il pm chiede 13 anni per Tanzi – E Calisto Tanzi è ancora Cavaliere del Lavoro e Medaglia d'oro di questa Repubblica ..
Tredici anni di reclusione sono stati chiesti dalla Procura di Milano per Calisto Tanzi, ex patron di Parmalat per il crac dell’azienda emiliana, nel processo in corso a Milano. La richiesta è stata formulata dal pm Eugenio Fusco che ha condotto la requisitoria insieme ai colleghi Francesco Greco e Carlo Nocerino. A giudizio dei magistrati della Procura, Tanzi non deve beneficiare di alcuna attenuante.
Nel procedimento milanese Tanzi è accusato di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori. Per l’ex patron di Collecchio l’accusa ha chiesto di negare qualsiasi attenuante generica.
Ma negli archivi della Presidenza della Repubblica, ovvero qui si legge ancora che:

Quando qualcuno riterrà che sia giunto il momento di revocare queste onoreficenze?
Articoli correlati
► Non solo i CEAUSESCU, fra i Cavalieri della Repubblica italiana anche Callisto Tanzi e Duilio Poggiolini
► Tanzi Callisto e Poggiolini Duilio? Due benemeriti della Repubblica!
► Duilio Poggiolini e Callisto Tanzi sono ancora Grandi Ufficiali della Repubblica Italiana
| Annunci Google |
Patrizio Oliva ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it
Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it
Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it 
Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici
Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+
Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it 
Da Patrizio Oliva e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr 
Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da Patrizio Oliva e dallo staff
Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.
Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:
- indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
- domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
- risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;
Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del
forum e del
blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.
Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!
| Annunci Google |
Patrizio Oliva ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili
- Duilio Poggiolini e Callisto Tanzi sono ancora Grandi Ufficiali della Repubblica Italiana PREMESSA Secondo quanto riportato sul sito del Ministero dell’Interno, nella pagina dedicata alle onoreficenze, l’Ordine CAVALLERESCO “AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA” è il primo degli ordini cavallereschi nazionali. L’Ordine comprende cinque classi: • Cavaliere di Gran Croce; • Grande Ufficiale; • Commendatore; • Ufficiale; • Cavaliere. Per premiare altissime benemerenze...
- Tanzi Callisto, Poggiolini Duilio ed altri – ogni paese ha i benemeriti che merita! Negli archivi della Presidenza della Repubblica, ovvero qui (link rimosso dal Quirinale dopo la segnalazione del blog) si legge che: Tanzi Callisto Poggiolini Duilio Fazio Antonio Calvi Roberto Ortolani Umberto De Lorenzo Giovannii E allora? direte voi! Beh, insomma. Sul dott. Antonio Fazio, ex governatore della Banca d’Italia – quello...
- Non solo i CEAUSESCU, fra i Cavalieri della Repubblica italiana ci sono anche Callisto Tanzi e Duilio Poggiolini … In un servizio proposto ieri sera da “Striscia la notizia”, l’Adusbef comunica di aver individuato i coniugi Ceausescu fra gli insigniti del “Cavalierato di Gran Croce” della Repubblica Italiana. Guarda il servizio Non si tratta, per noi, di una sorpresa. Questo blog aveva già denunciato e segnalato, nell’indifferenza generale, la...
- Cattolici, seguite l'esempio di papa Alessandro VI – Lui non utilizzava contraccettivi Rodrigo Borgia, nipote di Papa Callisto III, al secolo Alonso de Borja, fu da questi elevato alla porpora a soli 25 anni e volle italianizzare il suo nome in Borgia, così come aveva fatto in precedenza lo zio Papa. Successivamente ricoprì anche l’incarico di Vicecancelliere della Chiesa romana. Rodrigo Borgia...
- Il governo salva Geronzi Tanzi e Cragnotti Un’altra? Sì, un’altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un’altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del...


Quirinale: “Tanzi è indegno” – Revocato titolo di cavaliere
Il presidente della Repubblica accogliendo la proposta del ministro dello Sviluppo economico ha cancellato l’onorificenza al merito del lavoro conferita all’ex patron della Parmalat nell’84.
ROMA – Calisto Tanzi non è degno del titolo di Cavaliere del Lavoro. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accogliendo la proposta del ministro dello Sviluppo economico, ha firmato venerdì scorso il decreto di revoca “per indegnità” della decorazione di Cavaliere al Merito del Lavoro, che era stata conferita all’ex patron della Parmalat il 2 giugno 1984, con decreto firmato dall’allora Capo dello Stato, Sandro Pertini.
Dopo le complesse vicende del crac della Parmalat e delle condotte tenute dal fondatore e presidente dell’azienda (per le quali Tanzi è già stato condannato 1 a Milano) il ministero dello Sviluppo economico aveva chiesto di cancellare l’onorificenza ritenendo che sussistessero “le condizioni previste dalla legge per la revoca”. Sarà ora lo stesso ministero di via Veneto, come si afferma nel decreto presidenziale, a curare la trascrizione del provvedimento nell’albo dell’ordine, oltre che a farlo pubblicare nella Gazzetta Ufficiale.
Nell’agosto scorso il presidente aveva tolto all’imprenditore, responsabile del gigantesco fallimento di migliaia di risparmiatori, anche il cavalierato della Gran Croce.