Nei confronti dell’erario il contribuente è sempre responsabile per le sanzioni tributarie comminategli per la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi a nulla rilevando che questa sia stata affidata al professionista: infatti, “in tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, il D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 5, richiede la consapevolezza del contribuente in ordine al comportamento sanzionato, condotta che non deve essere necessariamente dolosa, sanzionando la legge anche la mera negligenza (Cass. n. 22890 del 2006) […], appare condivisibile l’assunto dell’Ufficio secondo cui gli obblighi tributari relativi alla presentazione della dichiarazione dei redditi ed alla tenuta delle scritture non possono considerarsi assolti da parte del contribuente con il mero affidamento delle relative incombenze ad un professionista, … [leggi tutto »]
La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, con la sentenza n. 352/1/10, ha dichiarato che non possono essere comminate le sanzioni amministrative previste dall’ordinamento per il caso dell’omesso versamento di imposte se il contribuente non ha potuto provvedere al pagamento del dovuto perché versava in uno stato di forte crisi economica. Il caso sottoposto all’attenzione del collegio pugliese è quello, oggi invero molto frequente, di una società che, a causa dell’attuale congiuntura economica, verteva in un tale stato di crisi da non poter più fare fronte agli oneri tributari. Alla contribuente era, quindi, stata recapitata una cartella di pagamento con cui, insieme al pagamento delle somme omesse, era stato ingiunto anche il pagamento di sanzioni tributarie molto elevate (€ 214.998,89!). La … [leggi tutto »]
L’Inps, con circolare n. 92 del 21 ottobre 2008, e l’Inail, con circolare n. 63 del 16 ottobre 2008, hanno reso noto che, rispettivamente, con decorrenza 15 e 8 ottobre 2008, la misura del tasso di dilazione, di differimento e le somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assicurativi risultano essere: Interessi di differimento Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi l’interesse di differimento è fissato nella nuova misura del 9,75% (Tasso Ufficiale di Riferimento maggiorato di sei punti) a partire dalla contribuzione relativa al mese di ottobre 2008. Interessi di dilazione L’interesse di dilazione è fissato nella misura del 9,75% a decorrere dalle rateazioni concesse dal 15 ottobre 2008 per … [leggi tutto »]
IVA Omessa fatturazione e registrazione operazioni imponibili Sanzione dal 100% al 200% dell’imposta relativa al corrispettivo non fatturato o all’imponibile non registrato (con un minimo di 516 euro). . Sanzioni per omessa fatturazione e registrazione operazioni non imponibili o esenti Sanzione dal 5% al 10% del corrispettivo non fatturato o non registrato (con un minimo di 516 euro). . Sanzioni per omessa, o infedele Comunicazione annuale dati IVA Sanzione da 258 euro a 2.065 euro. . Sanzioni per mancata emissione o emissione per importi inferiori delle ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto Sanzione del 100% dell’imposta corrispondente all’importo non documentato e, comunque,non inferiore a 516 euro. . Sanzioni per omessa o infedele Dichiarazione d’intento Sanzione dal 100% al 200% dell’imposta se il contribuente, successivamente alla violazione, ha effettuato operazioni … [leggi tutto »]
La legge finanziaria per l’anno 2005 (articolo 1, comma 333, della legge 30 dicembre 2004, n. 311) ha previsto, a carico degli enti erogatori di energia elettrica, di acqua e di gas, l’obbligo di richiedere i dati catastali identificativi degli immobili presso cui è attivata l’utenza dichiarati dagli utenti e di comunicare gli stessi all’Agenzia delle Entrate. L’omessa comunicazione dei dati da parte dell’ente erogatore del servizio è punita con la sanzione amministrativa da 206 a 5.164 euro (articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 473). Se la comunicazione contiene dati incompleti o inesatti è prevista la stessa sanzione, ridotta alla metà. La sanzione non si applica nei casi in cui l’ente erogatore di servizi non … [leggi tutto »]