Selezione degli articoli classificati con categoria ‘avvio attività’

Annunci Google
Pagina 1 di 3123

regime contabile agevolato o supersemplificato per gli ex minimi

Con il presente provvedimento sono stabilite le disposizioni necessarie per l’attuazione delle norme recate dall’articolo 27, commi 3, 4 e 5, del decreto legge del 6 luglio 2011, n. 98 Articolo 27 – Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilita’ 1. Per favorire la costituzione di nuove imprese da parte di giovani ovvero di coloro che perdono il lavoro e, inoltre, per favorire la costituzione di nuove imprese, gli attuali regimi forfettari sono riformati e concentrati in funzione di questi obiettivi. Conseguentemente, a partire dal 1° gennaio 2012, il regime di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, si applica, per il periodo d’imposta in cui l’attivita’ e’ … [leggi tutto »]

Regime fiscale di vantaggio o dei nuovi minimi

In esecuzione di quanto previsto dall’articolo 27, comma 1 e 2, del decreto legge del 6 luglio 2011, n. 98, concernente il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, con il presente provvedimento sono stabilite le disposizioni necessarie per l’attuazione di quanto disciplinato dal citato articolo. In particolare, fermo restando, laddove compatibile con quanto disposto dal citato articolo 27 del decreto legge n. 98 del 2010, quanto già espressamente disciplinato dall’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dalle disposizioni di attuazione contenute nel decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 2 gennaio 2008, sono dettate le ulteriori disposizioni concernenti i requisiti di accesso al regime fiscale di … [leggi tutto »]

La tassazione dei nuovi minimi ed il regime super semplificato degli ex minimi

1.  Il nuovo regime dei minimi Il 1 gennaio di quest’anno è entrato in vigore il nuovo regime dei minimi che apporta sostanziali novità rispetto al vecchio regime, i cambiamenti rilevanti riguardano soprattutto la tassazione e la ritenuta d’acconto. Le tasse da pagare saranno calcolate ora con una percentuale del 5% sul reddito prodotto. Cosa significa questo? Dai compensi guadagnati con il tuo lavoro da devi sottrarre tutte le spese relative all’attività professionale, così da avere idea del reddito ‘netto’ su cui sarà calcolato il 5% di tasse che andranno al Fisco. 1.1 La gestione separata INPS Bisogna specificare però che quanto tu versi alla Gestione Separata INPS ai fini pensionistici costituisce una deduzione del reddito guadagnato. Il che significa che … [leggi tutto »]

Avvio attività – inizio variazione e cessazione attività

Quando si intraprende un’attività economica, sia di tipo autonomo che imprenditoriale, il primo passo consiste nel segnalare l’inizio dell’attività al fine di ottenere il numero di Partita Iva (occorre segnalarlo entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla costituzione della società). Il numero di Partita Iva (Art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972) viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate al momento della dichiarazione di inizio attività e resta invariato fino alla cessazione. Il numero di Partita Iva è formato da 11 caratteri numerici, di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 sono il codice identificativo dell’Ufficio, l’ultimo è un carattere di controllo. Esso deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home … [leggi tutto »]

Chiudere una attività individuale

Salve, mi chiamo Massimo e le volevo chiedere cosa serve al consulente per chiudere un’attività individuale (cessazione attività) e quindi p.iva, posizione inps ecc.e se possibile sapere, anche per sommi capi, quanto potrebbe costare.La ringrazio anticipatamente, grazie di tutto. Allora, chiudere una ditta individuale è semplice: innanzitutto chiudere la partita iva e questo si può fare via internet tramite il servizio Entratel (il costo dipende dal consulente, non ci sono bolli o costi fissi). Poi, andare alla camera di commercio con il modello di cessazione precompilato dell’attività (insieme ad una fotocopia di un documento d’identità e della ricevuta di chiusura della partita iva), in bollo da € 14,62 (non ci dovrebbero essere diritti di segreteria..cmq qualora ci fossero siamo sempre … [leggi tutto »]

Pagina 1 di 3123
Annunci Google