Agevolazioni fiscali IVA per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria La Finanziaria 2010 ha confermato le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni anche riguardo l’IVA. In particolare è stato disposto che il regime agevolato dell’Iva diventi permanente (in precedenza era stata invece fissata al 31 dicembre 2011 la data di validità dello stesso). Il regime agevolato prevede l’applicazione dell’Iva ridotta al 10% per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell’agevolazione non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata. Fino al 13 maggio 2011, tale indicazione era invece obbligatoria per fruire della detrazione del 36% sulle spese di recupero del patrimonio edilizio e per la detrazione del 55% … [leggi tutto »]
Con l’entrata in vigore del decreto legge 6 dicembre 2011 n° 201 – cosiddetto “Salva Italia” – le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie (detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio) sono state rese strutturali e pertanto non soggette a scadenze temporali (l’ultima scadenza era stata precedentemente fissata al 31 dicembre 2011). La legge finanziaria 2010 aveva già prorogato la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative. L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013. Con un recente provvedimento (decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, convertito … [leggi tutto »]
In tema di detrazione per ristrutturazioni edilizie, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) è intervenuta, con l’articolo 7, comma 1, lettera c) introducendo una ulteriore semplificazione delle procedure a favore dei soggetti che, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, intendono avvalersi della detrazione d’imposta ai fini Irpef del 36% delle spese sostenute per la esecuzione di interventi di ristrutturazione edilizia. In particolare, riguardo alla procedura per fruire della detrazione per ristrutturazioni edilizie, è stato eliminato l’obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara. Il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi: i dati catastali identificativi dell’immobile; se i lavori sono effettuati dal detentore; gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti … [leggi tutto »]
IN COSA CONSISTE I contribuenti, che intraprendono la ristrutturazione e/o la costruzione della loro casa di abitazione principale, possono detrarre dall’Irpef, nella misura del 19 per cento, gli interessi passivi e i relativi oneri accessori pagati sui mutui ipotecari, per costruzione e ristrutturazione dell’unità immobiliare, stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero con stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti. L’importo massimo sul quale va calcolata la detrazione del 19 per cento è pari a 2.582,28 euro complessivi per ciascun anno d’imposta. Per costruzione e ristrutturazione si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia … [leggi tutto »]