IMU – Aliquota base L’aliquota di base IMU è pari a 0,76%. I comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,3 punti percentuali. Detta aliquota potrà, pertanto, oscillare da un minimo di 0,46% ad un massimo di 1,06%. Il Comune può, inoltre, variare l’aliquota base IMU nei casi seguenti: immobili non produttivi di reddito fondiario: l’aliquota dello 0,76% può essere aumentata fino all’1,06 % e diminuita fino allo 0,4 %; immobili posseduti dai soggetti passivi dell’IRES: l’aliquota dello 0,76 % può essere aumentata fino all’1,06 % e diminuita fino allo 0,4 %; fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, e comunque per un periodo non superiore a … [leggi tutto »]
Abitazione principale ai fini IMU Si considera abitazione principale ai fini IMU quella in cui il il proprietario dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Diverso il concetto di abitazione principale ai fini IRPEF. Si considera, infatti, abitazione principale ai fini IRPEF quella in cui il contribuente o i suoi familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) dimorano abitualmente. Si ricorda che gli affini sono i suoceri, i cognati, la nuora, il genero e che affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell’altro coniuge. Gli affini quindi non hanno nessun vincolo di consanguineità. I benefici sono rapportati alla quota di proprietà ed al periodo temporale in cui l’immobile può essere assimilato ad abitazione … [leggi tutto »]
Oggetto dell’IMU L’IMU sostituisce l’ICI e, per la componente immobiliare, l’IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute in riferimento ai redditi fondiari concernenti gli immobili non locati o non affittati. L’IMU colpisce il possesso di qualunque immobile, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. L’imposta, quindi, è dovuta per il possesso dei: fabbricati in cui rientrano anche i fabbricati rurali ad uso sia abitativo sia strumentale; aree fabbricabili; terreni in cui rientrano sia quelli agricoli sia quelli incolti. IMU – I soggetti passivi I soggetti passivi sono: il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati; il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi; l’ex coniuge affidatario della … [leggi tutto »]
L’art. 19 del Decreto Legislativo del 31 dicembre 1992 n. 546, recante disposizioni sul processo tributario stabilisce che: Il ricorso può essere proposto avverso: a) l’avviso di accertamento del tributo; b) l’avviso di liquidazione del tributo; c) il provvedimento che irroga le sanzioni; d) il ruolo e la cartella di pagamento; e) l’avviso di mora (e intimazione di pagamento n.d.r.); e bis) l’iscrizione di ipoteca sugli immobili di cui all’articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni; [lettera è stata inserita dall'art. 35 D.L. 04.07.2006, n. 223, così come modificato dalla legge di conversione, L. 04.08.2006, n. 248 con decorrenza 12.08.2006] e ter) il fermo di beni mobili registrati di cui all’articolo … [leggi tutto »]
Dal 1° gennaio 2012 è in vigore l’Imposta Municipale Propria (IMU), la cui istituzione è stata anticipata in via sperimentale dal decreto legge n. 201/2011 “Salva Italia”, convertito con modificazioni dalla legge n. 214/2011. L’IMU sostituisce l’ICI e L’Irpef dovuta sui redditi fondiari degli immobili non locati. Il gettito dell’IMU relativa agli immobili diversi dall’abitazione principale, viene suddiviso al 50% tra Stato e Roma Capitale. Le informazioni di seguito riportate si riferiscono principalmente al versamento dell’acconto dell’IMU per l’anno 2012. Roma Capitale predisporrà una successiva guida informativa per fornire le indicazioni necessarie per effettuare il versamento a saldo. per quest’anno sono previste aliquote diverse per calcolare il dovuto in acconto e a saldo. L’importo da versare in acconto deve essere … [leggi tutto »]