mia moglie prende una pensione di ivalidità di257 € mensili, dall’estratto conto effettuato oggi in banca ci siamo accorti di un accredito di una pensione di un altra oltre alla sua,ho chiamato l’imps che ha scaricato tutto sulla banca ,non vorrei che alla fine mia moglie paga conseguenze di errori fatte tra imps e banca. Ho chiesto alla banca di stornare l’accredito ma mi hanno risposto che dovranno fare prima dei riscontri, ma mi chiedo se l’altra invalida ha bisogno di soldi? Letture consigliate e quesiti agli esperti Per leggere l’intera discussione clicca il linkaccredito pensione non mia Per fare una domanda agli esperti vai alforum Per approfondimenti, accedi allesezioni tematiche del blog Articoli correlati
A causa della recente crisi economica, le sofferenze del credito sono nel nostro Paese in costante aumento. Per questa ragione l’attività di recupero richiede sempre nuovi addetti, al punto che questa professione, secondo recenti dati dell’Isfol, è la quarta più richiesta dalle aziende italiane. In realtà, non una, bensì almeno tre specifiche figure professionali sono necessarie in questo settore: l’addetto al recupero domiciliare, quello al recupero telefonico e gli impiegati nel back office. Questo libro è dedicato alla prima figura, a quella persona, cioè, che si interfaccia direttamente col debitore e lo convince a pagare. Un tempo in maniera piuttosto spiccia. Oggi, invece, trovando insieme a lui la soluzione più giusta e praticabile per entrambe le parti coinvolte. Un professionista … [leggi tutto »]
Complimenti, con questi articoli che incitano la gente a non pagare crediti al consumo, fatture telefoniche e tutto cio’ di cui la gente realmente usufruisce (finché gli fa comodo salvo poi quando arriva il conto da pagare “ricordardarsi” di essere stata frodata), state dando un lampante esempio di come sta andando alla deriva questo paese, in mano a gente che consiglia come truffare il prossimo…prendere 10.000 euro presentando preventivi di acquisto auto fasulli o ignorando come funziona un contratto ADSL. Ma per favore…cercate piuttosto di insegnare alla gente di leggere i contratti prima di comprare qualcosa e se non si legge di non piangere solo dopo quando c’è da pagare. E possibilmente di non indebitarsi poiché lavorando nel credito vi … [leggi tutto »]
Cara Guenda, capisco benissimo quanto sia difficile riuscire ad avere un contatto telefonico col debitore… nel nostro lavoro si deve essere molto creativi ti faccio qualche esempio: Verifica il codice fiscale all’agenzia delle entrate, nel caso ti segnali un nuovo comune al 90% significa che ha cambiato residenza. Se il debitore vive in un piccolo centro, e ci è anche nato, è possibile che riesca a trovare il numero di telefono di un familiare. Se vive in un piccolo centro, puoi verificare, telefonando ai numeri civici vicini, che sia residente all’indirizzo (quanto adoro i vicini pettegoli…). Se vive in città, puoi chiedere al civico se la persona abita nel palazzo, o, ancora parlare col portiere….puoi lasciare il tuo recapito telefonico … [leggi tutto »]
IN MANETTE TRE FUNZIONARI, FACEVANO ANCHE REGALI A DIRIGENTE E IMPIEGATI Il recupero dei crediti era una truffa milionaria. Sono 1400 i clienti truffati. Incassavano ma non lo dichiaravano a Deutsche Bank. Recuperavano i crediti per conto di Deutsche Bank. E si tenevano i soldi. Almeno tre milioni di euro in cinque anni, secondo i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria che l’altro giorno hanno arrestato S. D., 55 anni, e E. F., di 50, entrambi residenti nel Ferarrese; G. P., di 59, vicecapo del Centro per il recupero del contenzioso (Curc) della banca tedesca, ufficio inserito nella divisione interna «Prestitempo», con la sede di Torino competente su migliaia di pratiche in tutt’Italia. Un ufficio decapitato alcuni mesi fa, con la … [leggi tutto »]