Il Decreto Sviluppo è stato convertito definitivamente in legge in data 7 luglio 2011. Di seguito le principali misure adottate in tema di ipoteca esattoriale, fermo amministrativo, cattivi pagatori, esecuzione immobiliare, interessi di mora, mutui. Cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento (articolo 8-bis) Avviso iscrizione ipoteca (articolo 7, comma 2 bis) Cartella di pagamento scaduta, interessi di mora sulle somme (articolo 7, commi 2-sexies e 2-septies) Detrazioni per ristrutturazioni edilizie (articolo 7, comma 1 lettera c) Fermo amministrativo – cancellazione (articolo 7, comma 2 lettere gg-octies). Interessi per il versamento, la riscossione e i rimborsi dei tributi (articolo 7, comma 2-octies) Iscrizione ipoteca ed espropriazione immobiliare, importi minimi dei debiti tributari (articolo 7, comma 2 punto lettere gg decies) … [leggi tutto »]
Le famiglie italiane sono tradizionalmente “formiche” e spaventate dal debito, tuttavia quelle che decidono di fare un mutuo (il 13,1% sul totale) circa una volta su venti non lo rimborsano secondo la scadenza. Quasi il 5% delle famiglie sottoscrittrici di un mutuo, infatti, si sono rilevate insolventi. E’ questo “il valore più alto, insieme a quello della Spagna, tra i sette Paesi europei analizzati” (tra cui Gran Bretagna, Francia, Finlandia, Olanda e Irlanda). Il tasso degli ‘insolventi’ rispetto al totale della popolazione (0,6%) è invece sostanzialmente in linea con quello degli altri Paesi. E’ quanto emerge da uno studio su “L’incremento dell’uso di politiche di prezzo basate sul rischio per i mutui in Italia” condotto da Silvia Magri e Raffaella … [leggi tutto »]
Un pò di storia La Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) introdusse il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa che avrebbe dovuto consentire ai mutuatari che si trovano in momento di difficoltà di sospendere il pagamento del mutuo per un massimo di 18 mesi. La possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo è il provvedimento senza dubbio più efficace per chi si trova in estrema difficoltà poiché consente al mutuatario di avere il tempo necessario per riorganizzare la propria vita (trovare un nuovo lavoro, trovare una diversa abitazione, ecc.) per poter far fronte agli impegni assunti. Il Fondo di solidarietà per il sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagamento delle … [leggi tutto »]
Buone notizie per le famiglie che in questo periodo sono in difficoltà nel pagamento dei mutui a causa della crisi economica. Questo il senso dei titoli apparsi su numerosi quotidiani. Ma l”esperienza ci ha insegnato ad usare estrema cautela quando si affrontano proposte avanzate dai banchieri e/o annunciate dal ministro Tremonti. Noi registriamo solo che il comitato esecutivo dell’Abi, nella sua riunione di martedì 15 settembre, ha discusso l’ipotesi di una moratoria per i mutui delle famiglie in situazioni di difficoltà a causa della crisi. Dunque, solo un’ipotesi per ora.
Esaminiamo la situazione relativa a quattro provvedimenti varati dal governo e non compiutamente attuati: l’ effettiva applicazione del tetto (4%) sugli interessi dei mutui a tasso variabile; la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per cassaintegrati, licenziati e famiglie in difficoltà; l’esproprio dei conti “dormienti” per quanto riguarda la possibilità di restituzione ai legittimi proprietari che ne facessero richiesta; i “buoni vacanza”. Tetto del 4% sugli interessi dei mutui a tasso variabile «Del “tetto al 4%” per gli interessi da versare nel 2009 sui finanziamenti per la prima casa accesi prima del 31 ottobre 2008, tanto sbandierato al momento di presentare le misure di sostegno alle famiglie italiane, non esiste pressoché traccia. Cercare di capire dove si sia inceppata … [leggi tutto »]