Ho pagato una multa con un solo giorno di ritardo. E adesso, dopo quattro anni, ricevo una cartella esattoriale. E’ mai possibile che accada per un solo giorno di ritardo? Spero si possa fare qualcosa. Nell’attesa di un vostro riscontro, vi saluto con cordialità. Massimo Terenzi, La Spezia. I destinatari di un verbale hanno trenta giorni di tempo (consecutivi, inclusi sabato e domenica) per pagare. Se si paga, anche con un solo giorno di ritardo, il versamento è inutile e l’automobilista riceve ugualmente la cartella con l’invito a pagare nuovamente la sanzione, oltre agli interessi e alle spese di notifica. Ovviamente dall’importo iscritto a ruolo, gravato da sanzioni ed interessi, nonchè dalle spese di esazione, potrà essere sottratto quanto già … [leggi tutto »]
Nella maggior parte dei casi le contestazioni riguardano multe elevate in Comuni nelle quali gli automobilisti assicurano di non essere mai stati. Ma provare l’innocenza non e’ facile. Per fare una domanda su multe e ricorsi in genere e su cartelle esattoriali originate da multe clicca qui. Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!
Se si è convinti di aver subito un’ingiustizia basta fare ricorso, un manuale ci spiega come e quando. Vi siete mai chiesti se la multa che avete ricevuto è davvero da pagare? Se e come sia possibile contestarla? Come fare per recuperare i punti-patente persi? A questi e a numerosi altri interrogativi risponde un libro edito da Fazi e intitolato Io non pago! L’autore, Emilio Ponticello, è un avvocato romano che vanta il 99 per cento di successi nell’ambito della difesa di automobilisti e motociclisti ingiustamente sanzionati. Praticamente un mago! Questo manuale spiega che cosa fare quando hai ricevuto una multa, quali sono i motivi di impugnazione e come scrivere un atto di opposizione: in pochissimo tempo e con una … [leggi tutto »]
Quando si viola una delle disposizioni del codice della strada, il d.lgs.285/92, si e’ soggetti ad una sanzione amministrativa (pecuniaria e, quando previsto, accessoria) la cui applicazione e’ disciplinata, oltre che dallo stesso codice (art.194 e segg.), anche dalla legge 689/81 (art.1-43). In questa scheda analizziamo le sanzioni applicabili, le modalita’ di pagamento e le conseguenze di un pagamento tardivo od insufficiente. SANZIONI APPLICABILI Le sanzioni pecuniarie previste dal c.d.s. variano da un minimo ad un massimo, e la legge prevede -come regola generale- che in prima istanza sia applicabile la sanzione minima, a condizione che il pagamento avvenga entro 30 giorni dalla notifica del verbale. Il pagamento in misura ridotta non e’ consentito nei casi in cui il trasgressore … [leggi tutto »]
Quando viene notificato un verbale presso il domicilio, il suo originale viene trattenuto presso l’ufficio o il comando che ha elevato la multa (ad esempio Vigili urbani, Polizia stradale ecc.) mentre al trasgressore o obbligato in solido viene consegnata una copia conforme. IL TRASGRESSORE Il trasgressore è colui che effettivamente ha commesso la violazione, ovvero, se la violazione è stata commessa da un minore, al genitore o a chi ne fa le veci. Viene indicato in due casi: quando la persona viene identificata dall’operatore di polizia al momento dell’accertamento dell’infrazione quando il trasgressore viene individuato dopo l’accertamento della violazione a seguito di successive indagini L’OBBLIGATO IN SOLIDO L’obbligato in solido è colui che è tenuto al pagamento di una sanzione … [leggi tutto »]