In questo breve articolo l’avv. Antonella Pedone ci indica in forma sintetica, ma rigorosa, quando possono sussistere le condizioni più frequenti per impugnare un verbale di multa, i termini da rispettare e le procedure da seguire per poter presentare un eventuale ricorso alla multa, differenziate nel caso in cui il destinatario della sanzione intenda rivolgersi al Prefetto o al Giudice di Pace. 1. Quando fare ricorso 1.1 Mancata notificazione del verbale di accertamento della multa entro 90 giorni dall’infrazione 1.2 pluralità di infrazioni in breve lasso di tempo - mancata applicazione della continuazione 2. I termini per presentare ricorso 3. Ricorso al Prefetto 4. Ricorso al Giudice di Pace 5. La cartella esattoriale originata da multa 1. Quando fare ricorso Se … [leggi tutto »]
1. Riassunto delle puntate precedenti Come affermato dalla Corte di Cassazione in numerose sentenze, colui al quale viene notificata una cartella esattoriale o un avviso di mora per riscuotere sanzioni amministrative pecuniarie, in rapporto agli artt. 27 legge n. 689/81 e 206 del codice della strada – può proporre le seguenti azioni: 1.1 l’opposizione a sanzioni amministrative ex artt. 22 e 23 legge n. 689/81; 1.2 l’opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c.; 1.3 l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. 1.1 L’opposizione ex artt. 22 e 23 Legge n. 689/81 La prima opposizione è esperibile nei casi in cui la cartella esattoriale, mediante preventiva iscrizione al ruolo, è emessa senza essere preceduta dalla notifica dell’ordinanza – ingiunzione o del verbale … [leggi tutto »]
Il 1° settembre 2011 il consiglio dei ministri ha approvato in maniera definitiva il decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili, decreto che riduce a 30 (trenta) giorni il termine concesso per presentare al Giudice di Pace un ricorso a multa per violazioni del codice della strada commesse a partire dal 6 ottobre 2011. Come è noto, l’articolo 204-bis del codice della strada prevedeva che il ricorso a multa dovesse essere presentato al Giudice di Pace nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di contestazione immediata o di notifica, nel caso di contestazione differita. Ora, invece, l’articolo 7 del decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di … [leggi tutto »]
Equitalia non può disporre il fermo amministrativo del veicolo di proprietà del debitore in seguito al mancato pagamento di multe per violazioni al codice della strada Secondo una parte della giurisprudenza è illegittimo disporre il fermo amministrativo del veicolo di proprietà del debitore in seguito al mancato pagamento di multe per violazioni al codice della strada, anche se si tratta di prassi frequente adottata da Equitalia. La misura del fermo amministrativo, infatti, è prevista dal D.P.R. 602/73 esclusivamente per debiti di natura “tributaria”, ossia per le imposte sui redditi e per gli altri tributi (tasse od imposte) dovuti allo Stato o agli Enti Pubblici. Nessuna norma nel nostro ordinamento autorizza l’Agente della Riscossione a disporre il fermo amministrativo del veicolo di proprietà del debitore … [leggi tutto »]
Il Giudice di Pace è l’organo giurisdizionale preposto a dirimere le controversie civili di piccola entità. Ha specifiche competenze soprattutto in materia civile e amministrativa, in misura minore anche penale. La competenza civile del Giudice di Pace è ampia, praticamente analoga a quella del Tribunale e regolata per valore. Quella amministrativa riguarda sanzioni e multe (comminate ai sensi della legge 689/81 e del codice della strada), quindi verbali, ordinanze/ingiunzioni e, in alcuni casi, cartelle esattoriali. COMPETENZA IN MATERIA CIVILE Per quanto riguarda la materia civile, è recentemente intervenuta la legge 69/2009 che ha alzato i tetti di competenza del Giudice di Pace. Dal 4/7/2009, infatti, ci si può rivolgere al Giudice di Pace per cause di valore fino a 5.000 … [leggi tutto »]