Se il fermo amministrativo è applicato come sanzione accessoria di una multa per infrazione al codice della strada, esso viene disposto al momento dell’accertamento della violazione. Nel caso invece in cui venga sottoposto a fermo un mezzo come la moto o il ciclomotore, la rimozione e la custodia avvengono a cura dell’organo di Polizia. Nel caso di un veicolo esso dovrà esser affidato al proprietario, ovvero, se questi non è presente al momento dell’accertamento o non è prontamente reperibile, al conducente o ad altri soggetti obbligati in solido presenti (usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, utilizzatore a titolo di locazione finanziaria cioè in regime di leasing, ecc.). Se il conducente è minorenne, il veicolo deve essere sempre affidato a … [leggi tutto »]
Da lunedì 13 febbraio scatta la nuova normativa sulla ritargatura dei motorini e chi non sarà in regola rischia una multa fino a 1.559 euro. In pratica il vecchio contrassegno di circolazione, il cosiddetto targhino esagonale, e il certificato d’idoneità tecnica, utilizzati finora, andranno sostituiti con una vera e propria targa quadrata e con un certificato di circolazione che comporterà l’immatricolazione del mezzo quasi come se fosse un’automobile, tranne che per il fatto che non sarà necessaria l’iscrizione al Pra, il Pubblico registro automobilistico. Cosa prevede la nuova normativa I ciclomotori già circolanti muniti ancora di certificato di idoneità tecnica e di contrassegno di identificazione dovranno obbligatoriamente essere ritargati entro e non oltre la data del 12 febbraio 2012. A far data dal 13 febbraio … [leggi tutto »]