Il genitore di figli naturali riconosciuti ha diritto all’assegno per il nucleo familiare. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione, con la sentenza del 18 giugno 2010, n. 14783. Nel caso di specie, il ricorrente era coniugato con una persona, ma conviveva da anni con altra persona. Dalla convivente aveva avuto tre figli, che ha poi riconosciuto. Considerato che i figli erano a suo carico, chiedeva all’I.N.P.S. l’assegno per il nucleo familiare. L’I.N.P.S. respingeva la domanda, in quanto i tre figli, per i quali si chiedeva l’assegno, non facevano parte del nucleo familiare costituito con il matrimonio. In proposito la Corte di Cassazione ha affermato che la normativa vigente richiede, ai fini dell’assegno, la condizione di “figlio … [leggi tutto »]
Cassa integrazione guadagni ordinaria/straordinaria e in deroga L’iniziativa interessa lavoratori e lavoratrici sospesi a causa di crisi aziendali. Il trattamento straordinario e in deroga prevede un’anzianità lavorativa minima maturata presso l’impresa che li sospende. L’indennità, pari all’80% della retribuzione con l’esclusione di alcune voci dello stipendio e con l’applicazione di una soglia massima, viene erogata per 12 mesi e può essere prorogata. La mobilità ordinaria e in deroga Viene riconosciuta a lavoratori e lavoratrici, coinvolti in licenziamenti collettivi in aziende con oltre 15 dipendenti, con anzianità di almeno 1 anno e 6 mesi di effettivo lavoro. L’indennità è pari all’80% della retribuzione, con l’esclusione di alcune voci stipendiali e, come per la CIG, sono previsti dei tetti massimi. Anche i lavoratori licenziati da piccole aziende e … [leggi tutto »]
Se sei stato sospeso dal lavoro a zero ore per cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga, puoi richiedere alla tua banca l’anticipo dell’indennità. Come funziona l’iniziativa Puoi richiedere l’anticipazione fino all’80% della tua retribuzione, con un massimo di 900 euro mensili, per una durata non superiore a 7 mesi (e in ogni caso per un importo massimo complessivo di 6.000 euro). Ricorda che la tua banca può offrirti anche condizioni migliori di queste; rivolgiti direttamente alla tua filiale per conoscerle. Chi può approfittarne I lavoratori dipendenti che – anche in attesa del provvedimento di autorizzazione al trattamento di integrazione salariale straordinaria – sono sospesi dal lavoro a zero ore (ossia i lavoratori con sospensione totale dal lavoro). Ma solo nei casi … [leggi tutto »]
L’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è un’indennità erogata dall’INPS in un’unica soluzione. L’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti viene concessa a quei lavoratori che, avendo svolto lavori brevi e discontinui, non hanno 52 settimane di lavoro svolte con contributi versati negli ultimi due anni e quindi non possono ottenere l’indennità di disoccupazione ordinaria. Il numero di giornate per cui viene erogata la indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è, di regola, pari al numero di quelle effettivamente lavorate nell’anno precedente e per un massimo di 180 giornate. L’importo è commisurato al 35% della retribuzione media giornaliera per i primi 120 giorni e al 40% per i giorni successivi, nei limiti di un importo max mensile lordo di 858,58 euro, … [leggi tutto »]
Che cosa è l’indennità di disoccupazione ordinaria Si tratta di un’indennità, erogata dall’INPS, concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro a causa di: licenziamento; sospensione dal lavoro da parte di aziende colpite da eventi temporanei non causati né dai lavoratori né dal datore di lavoro (mancanza di lavoro, di commesse o di ordini, crisi di mercato ecc.); termine del contratto a tempo determinato; dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing…). A chi spetta l’indennità di disoccupazione ordinaria Al lavoratore che: sia assicurato all’INPS da almeno due anni; nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro abbia svolto un’attività lavorativa versando i contributi all’INPS per almeno 52 settimane. … [leggi tutto »]