Quale permesso di soggiorno serve per lavorare o cercare un lavoro? I permessi di soggiorno con cui è possibile lavorare o cercare un lavoro sono: Permesso di soggiorno per lavoro subordinato (dipendente); Permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale; Permesso di soggiorno per lavoro autonomo; Permesso di soggiorno per attesa occupazione; Permesso di soggiorno per studio e formazione ma solo per 20 ore settimanali; Permesso di soggiorno per motivi familiari; Permesso di soggiorno per richiesta asilo se è espressamente indicato sul soggiorno; Permesso di soggiorno per asilo, per protezione umanitaria e sociale; Il permesso di soggiorno per motivi religiosi; Il permesso di soggiorno per cure mediche. 1. Permesso di soggiorno per lavoro subordinato (o dipendente) Per avere questo permesso, il … [leggi tutto »]
Il permesso di soggiorno è, per uno straniero, un documento molto importante perché autorizza il suo soggiorno in Italia. I cittadini dell’Unione Europea che vogliono soggiornare in Italia per un periodo inferiore ai tre mesi, possono presentare presso un ufficio di polizia la dichiarazione di presenza sul territorio nazionale. L’ufficio gli restituirà una copia, timbrata, che andrà mostrata ad ogni richiesta da parte delle forze di polizia. In mancanza della dichiarazione di presenza, il cittadino comunitario si intende soggiornante in Italia da più di tre mesi. Tutti gli stranieri provenienti da un Paese non appartenente all’Unione Europea, che vogliono vivere in Italia per più di tre mesi, devono richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni lavorativi dall’arrivo in Italia. … [leggi tutto »]
Inaugurata a Milano la prima filiale di Extrabanca, il nuovo istituto di credito dedicato agli extracomunitari e agli immigrati residenti in Italia. La nascita di Extrabanca, ha spiegato il presidente Andrea Orlandini, nasce dall’idea di intercettare due fenomeni in atto nella popolazione di origine straniera in Italia: la crescita numerica e l’aumento della capacità reddituale. Secondo i dati forniti dalla stessa società gli immigrati rappresentano il 6,7% della popolazione residente in Italia, ma supereranno il 10% già nel 2012. Ad essi fanno capo 200.000 imprese e un reddito pari al 9% del pil nazionale, quota che in Lombardia passa all’11% del totale. Il target sono masse stimate in 50 miliardi di euro, cifra che è destinata a raddoppiare nei prossimi … [leggi tutto »]
Come sussurrava una pubblicità di qualche anno fa, certo «non basta ma aiuta»: cinquemila euro per pagarsi le prime rate dell´affitto di una casa non sono un regalo da poco. E´ il bonus che il Comune di Bologna verserà alle famiglie di extracomunitari ospiti dei centri di prima accoglienza o degli appartamenti di servizio grazie a un fondo del ministero della Solidarietà sociale: le prime sei mensilità, fino a un massimo appunto di cinquemila euro. Il bacino da cui attingere sono solo centomila euro, e puntuale è quindi la scala di priorità: precedenza alle famiglie numerose o che da più tempo vivono nelle strutture; se avanzerà qualcosa, sarà destinato anche ai singoli. Il bonus per l´affitto fa parte di un … [leggi tutto »]
La libertà di associazione è tutelata dalla legge italiana. È possibile fondare un’associazione per fini non vietati dalla legge; specificamente si può: costituire un’associazione; aderire ad un’associazione; non far più parte di un’associazione o non prendervi parte. Quali attività può svolgere un’associazione? Qualsiasi tipo di attività non contraria alla legge penale. Esistono incentivi per le associazioni? L’associazionismo è incentivato quando favorisce l’integrazione dei cittadini stranieri nella comunità locale: per questo e’ stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione, il Registro Nazionale delle Associazioni. Quali requisiti servono per l’iscrizione di un’associazione nel registro nazionale? Si possono iscrivere le associazioni “a carattere nazionale”, cioè quelle che svolgono attività in almeno cinque regioni … [leggi tutto »]