A cosa serve la raccomandata A/R di diffida La raccomandata A/R di diffida serve ad avvertire un soggetto che, se mettesse in pratica o continuasse a praticare determinate azioni, illegittime o indesiderate, ci si rivolgera’ all’autorita’ competente. Esempi pratici: – continuano ad arrivare solleciti di pagamento quando avete gia’ provveduto o a cui non siete tenuti; – vi vogliono attivare un servizio telefonico non richiesto; – vi tempestano di telefonate per vendervi prodotti/servizi. La diffida si struttura idealmente in tre parti. – Descrizione dell’accaduto. – Intimazione a non fare: non disturbare, non inviatemi illegittime richieste, non attivatemi nessun servizio non richiesto, ecc. – Avvertimento che in difetto si adira’ le vie legali con beneplacito di spese e danni. Cosa è … [leggi tutto »]
La cessione del credito, disciplinata dall’articolo 1260 del Codice Civile, è stata recentemente riformata dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali mediante il provvedimento del 18 gennaio 2007. Più semplice è adesso la procedura di informativa da produrre in caso di cessione dei crediti. La funzione dell’informativa, in questo ambito, è di comunicare al debitore l’esistenza e l’identità di un nuovo titolare del trattamento (non più la società cedente, bensì la cessionaria). Il debitore, infatti, ha diritto ad essere informato dell’avvenuto trasferimento del credito per comprendere a quale soggetto deve corrisponderlo e quali operazioni in futuro saranno compiute sui propri dati. In assenza di semplificazioni, la cessionaria avrebbe il compito di inviare comunicazioni ad personam, quindi una per ogni … [leggi tutto »]
Di seguito gli schemi delle procedure legali che vengono attivate per il recupero dei crediti. Per porre una domanda sulle procedure di recupero crediti giudiziale per i debiti in scadenza, sul decreto ingiuntivo, sul precetto, sul pignoramento mobiliare ed immobiliare, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti e su tutti gli argomenti correlati, clicca qui. Ricorda, fare una domanda non costa nulla, non farla a volte può costare caro!!!
Cosa è la regolazione giudiziale dei debiti Quando tutti gli sforzi per una regolazione extragiudiziale dei debiti sono falliti, il creditore può avviare l’esecuzione forzata nei confronti del debitore. Ai sensi dell’art.2910 c.c. il creditore, per conseguire quanto gli è dovuto, può fare espropriare i beni del debitore, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile. Il creditore può scegliere tra diverse procedure esecutive (pignoramento presso terzi, pignoramento mobiliare o immobiliare), dando inizio anche a più procedimenti contemporaneamente. Consiglio: cercate di trattare con i creditori, in quanto fino al pignoramento o alla prima udienza nel pignoramento immobiliare è sempre conveniente. ’esecuzione forzata può essere promossa soltanto in forza di un titolo esecutivo per un credito certo, liquido ed esigibile. … [leggi tutto »]
Cosa è la regolazione extragiudiziale (o stragiudiziale) dei debiti La regolazione extragiudiziale (o stragiudiziale) dei debiti consiste nella regolazione dei debiti raggiunta senza l’intervento di un giudice. A tal fine è comunque necessario ottenere il consenso dei creditori. Quando i debiti sono in scadenza e non possono venire pagati, i creditori hanno la possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria per esigere i propri crediti. Prima però che si arrivi ad un pignoramento trascorre del tempo che – in ogni caso – i debitori dovrebbero sfruttare per cercare di trovare insieme al creditore una soluzione extragiudiziale: da una dilazione sino ad un concordato extragiudiziale. Solo a seguito di un’analisi approfondita della situazione concreta del cliente si può capire se sia o meno … [leggi tutto »]