Selezione degli articoli classificati con categoria ‘pignoramento espropriazione vendita casa’

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Pignoramento e comunione legale

Se siete sposati in regime di COMUNIONE LEGALE dei beni e ricevete un pignoramento (sia esecuzione ordinaria che esecuzione esattoriale – Equitalia) occorre distinguere vari casi:  il pignoramento è per l’intero immobile (1/1 dell’intera proprietà) ed il debito è stato contratto soltanto da uno dei due coniugi. Secondo l’orientamento prevalente nei tribunali questo pignoramento è corretto, ma il coniuge non debitore e non esecutato può intervenire in giudizio eccependo che il bene pignorato eccede il valore del 50% dell’intero patrimonio della comunione legale. In sostanza i creditori di un solo coniuge posso rivalersi solo sul 50% dell’intero patrimonio, ma possono pignorare tutto un intero immobile perchè la comunione legale tra coniugi non è come una normale comproprietà in cui due … [leggi tutto »]

Ipoteca e pignoramento della casa – perderne la proprietà ma continuare ad occuparla

Sei in attesa del pignoramento della casa e ti riconosci in una o più delle seguenti situazioni. Equitalia ha iscritto ipoteca e prima o poi provvederà al pignoramento della casa di tua proprietà adibita ad abitazione principale, ma il debito iscritto a ruolo è superiore ai 20 mila euro; oppure, essendo uguale o inferiore a tale cifra non hai presentato ricorso, o nutri pochissime speranze che esso venga accolto. La banca ti ha inviato la famigerata comunicazione di DBT – ovvero di Decadenza del Beneficio del termine, anticamera del pignoramento della casa – perchè ormai non paghi le rate del mutuo da mesi e non hai potuto chiederne la sospensione dal momento che la fortuna non ha baciato i tuoi … [leggi tutto »]

Aste giudiziarie nel processo esecutivo di recupero crediti

Le Aste Giudiziarie sono l’atto del processo esecutivo, disposto dal Giudice dell’Esecuzione su richiesta del creditore procedente, allo scopo di alienare forzosamente i diritti del debitore,  sui propri beni mobili ed immobili, al soggetto che risulta esser il maggior offerente. Il ricavato della vendita sarà ripartito a favore del creditore procedente e degli intervenuti nel rispetto delle cause di prelazione, al fine di soddisfare il loro diritto di credito rimasto inadempiuto. Atto di pignoramento Il processo esecutivo inizia con l’atto di pignoramento che ha l’effetto di porre  i beni pignorati ad un vincolo di indisponibilità finalizzato alla liquidazione e alla soddisfazione del creditore. Perfezione del pignoramento La perfezione del pignoramento si verifica solo nel momento della notifica  al debitore e … [leggi tutto »]

Dopo il pignoramento – evitare asta della casa

La proprietà dell’immobile si perde dopo la sentenza di esproprio, che è successiva all’aggiudicazione dell’asta (che non necessariamente sarà al primo incanto). Fino a quel momento la casa è ancora del debitore che può benissimo venderla, fatti salvi gli effetti dei vincoli gravanti. Si sono inserite nel mercato, partendo da questo assunto, varie agenzie immobiliari e di consulenza specializzate, che fanno esattamente questo:  si offrono come compratori dell’immobile, e con il compromesso alla mano vanno a trattare con i creditori, fra cui la banca mutuante, affinchè sia accordato uno stralcio complessivo dei debiti che rientri nel prezzo di compravendita dell’immobile. Il loro scopo è quello di acquisire l’immobile a buon mercato per rivenderlo successivamente. Il cliente/debitore ha il vantaggio di … [leggi tutto »]

Dal pignoramento all’ordinanza di vendita della casa – Schema del processo esecutivo immobiliare

1) Pignoramento Pignoramento anche in base a scrittura privata autenticata. Il pignoramento deve contenere invito ad eleggere domicilio in comune compreso nel circondario del tribunale, con avvertenza che altrimenti le successive notifiche e comunicazioni saranno effettuate presso la cancelleria (art. 492 c. 2) 2) Istanza di vendita deposito dell’istanza di vendita entro 90 giorni (art. 497) 3) Deposito certificazione ipocatastale entro 120 giorni, prorogabili per giusti motivi fino ad altri 120 giorni, deposito dell’estratto tavolare e del certificato catastale. In caso di documentazione incompleta termine per integrazione. Se il pignoramento comprende più immobili e la documentazione è incompleta solo per alcuni, il giudice dichiara l’inefficacia parziale ma la procedura prosegue. (art. 567) 4) Nomina del perito entro 30 giorni il … [leggi tutto »]

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