In tema di ritardato pagamento delle rate del mutuo o di un prestito, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) – è intervenuta, con l’articolo 8 bis, sulle modalità di cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori qualora il ritardo si riferisca ad un numero di rate mensili inferiore a sei o ad un’unica rata semestrale. Al momento della regolarizzazione, le segnalazioni sul ritardato pagamento inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche. Le segnalazioni sul ritardato pagamento già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge se relative al mancato pagamento di un numero di rate mensili inferiore a sei o di un’unica rata semestrale.
Si dimentichi mutui od ulteriori prestiti per consolidamento a Suo nome, le segnalazioni negative in SIC che ha accumulato sono ostative per qualsiasi tipo di accesso al credito, e lo saranno almeno per 36 mesi da quando sarà riuscito a saldare per intero i Suoi debiti. L’unica possibilità potrebbe essere un terzo (un parente, un amico) disposto ad aiutarLa che prenda il prestito a Suo nome. Dia la priorità all’assegno di mantenimento di Suo figlio, diversamente potrebbe avere conseguenze anche penali. Per gestire l’indebitamento Le suggerisco due strategie a) sospendere in toto i pagamenti, accumulando la liquidità che avrebbe destinato agli stessi. Raggiunta una cifra congrua, può provare a destinarla, un prestito alla volta, ad un’offerta di saldo a stralcio; … [leggi tutto »]
La decisione di sospendere i pagamenti è nel Vostro caso – extrema ratio – condivisibile: non si umanamente pretendere che una famiglia si spinga al di sotto della soglia di sussistenza per rispettare gli impegni assunti. Tuttavia, la conseguenza più probabile di questa situazione saranno, a lungo andare, il pignoramento di un quinto dello stipendio dei contraenti. Il quinto pignorabile nel Vostro caso sarà solo uno, trattandosi di debiti della medesima specie (verso banche e finanziarie). A conti fatti, il pignoramento graverà comunque meno sul Vostro budget mensile che non pagare tutte le rate. Non si può escludere la possibilità che qualcuno dei creditori possa apporre ipoteca giudiziaria sul terreno di Sua proprietà, anche se da quel che dice la … [leggi tutto »]