Selezione degli articoli classificati con categoria ‘debiti come pagare meno’

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RC auto – il diritto di rivalsa

In caso di sinistro stradale, l’assicurazione può rivalersi contro l’assicurato in caso di gravi violazioni (“diritto di rivalsa”)  La rivalsa è un diritto delle compagnie di assicurazione che, dopo aver pagato il risarcimento danni alle terze persone coinvolte in un incidente, possono chiedere al proprio assicurato, un rimborso qualora sussistono le gravi violazioni del Codice della Strada. Ad esempio, giustificano la rivalsa le seguenti circostanze: la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (o di psicofarmaci); la violazione delle norme di carico del veicolo; la revisione scaduta o la guida con patente scaduta. È possibile, tuttavia, inserire nel contratto di assicurazione la clausola di rinuncia alla rivalsa, che comporta però un aumento del premio.

Debiti ereditari e beneficio di inventario

Il beneficio di inventario consente all’erede di tenere distinto il proprio patrimonio da quello del defunto. Il “beneficio di inventario” è un istituto che consente all’erede di tenere distinto il proprio patrimonio da quello del defunto (articolo 490 del Codice civile). Questo istituto è opportuno nei casi in cui l’erede (o meglio il “chiamato” all’eredità) non sappia, al momento dell’apertura della successione, l’esatto ammontare dei debiti e dei crediti del defunto. Se – infatti – i debiti si rivelassero superiori al valore dell’eredità, l’erede, che abbia accettato senza il beneficio di inventario, risponderebbe dei debiti del defunto anche con i suoi beni personali. Se invece si è avvalso del beneficio di inventario, garantirà il pagamento degli eventuali debiti ereditari unicamente … [leggi tutto »]

Mutuo e assicurazione vita – Regolamento ISVAP

L’articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27, prevede che nel caso in cui le banche e gli altri intermediari finanziari condizionino l’erogazione di un mutuo immobiliare o di un credito al consumo alla stipulazione di un contratto di assicurazione sulla vita, devono sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche ed agli intermediari finanziari stessi. Il cliente è in ogni caso libero di scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente, che deve essere accettata dalla banca o dall’intermediario finanziario senza variare le condizioni per l’erogazione … [leggi tutto »]

Mutuo e assicurazione casa

Le tre coperture assicurative che oggi vengono comunemente proposte dagli intermediari finanziari in occasione dell’erogazione del mutuo, sono: polizza incendio e scoppio. E’ di fatto obbligatoria. Ed è una buona cosa perché in evenienza dei casi coperti (incendio e scoppio) il mutuatario si troverebbe a pagare rate per una casa che non esiste più. Non dovrebbe essere obbligatorio, invece, sottoscrivere la polizza con la stessa banca che eroga il mutuo; polizze cpi, credit protection insurance. Variano da caso a caso ma, in generale coprono il rimborso delle rate nei casi di perdita del posto del lavoro, inabilità temporanea e permanente; polizze vita. Coprono il rimborso del debito residuo del mutuo in caso di premorienza del mutuatario. Solo in rarissimi casi … [leggi tutto »]

Pignoramento esattoriale di stipendio ipoteca e rateazione

La conversione in legge del decreto per la semplificazione degli adempimenti fiscali, contiene importanti novità in tema di pignorabilità di stipendi e pensioni, iscrizione ipotecaria, azione esecutiva di tipo esattoriale e rateazione per gli importi iscritti a ruolo. Pignoramento esattoriale di stipendi e  pensioni Il decreto introduce un limite di pignorabilità presso terzi per stipendi, salari, pensioni o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego parzialmente derogando, per la riscossione a mezzo ruolo, alle previsioni del codice di procedura civile in materia. Segnatamente, mutuando il sistema operante in Francia, con le norme in esame, si prevedono, per importi fino a cinquemila euro, limiti di pignorabilità più bassi di quelli previsti dal codice civile. Così il pignoramento dello … [leggi tutto »]

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