Selezione degli articoli classificati con categoria ‘accesso privacy tempi’

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Cattivi pagatori e ritardi nel pagamento delle rate – tutto torna (quasi) come prima

Il Decreto Sviluppo convertito in legge il 12 luglio 2011, nell’art. 8-bis riguardante la cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento, fissava il termine di 5 giorni lavorativi per oscurare le informazioni relative a ritardi di pagamento di rate mensili o semestrali. Al momento della regolarizzazione dei pagamenti, le segnalazioni sui ritardi inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche. Le segnalazioni già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame (7 luglio 2011) se relative al mancato pagamento di un numero di rate mensili inferiore a sei o di un’unica rata semestrale. Queste disposizioni sono rimaste in vigore dal 13 luglio 2011 … [leggi tutto »]

Cattivi pagatori e diritto all’oblio – guida alla cancellazione dei propri dati con ricorso al Garante

Come fare quando, pur essendone obbligata, la Centrale Rischi non provvede alla cancellazione dei dati relativi al cattivo pagatore. I rimedi possibili sono la segnalazione, il reclamo ed il ricorso al garante per la Privacy. In questo articolo vengono fornite al cattivo pagatore tutte le informazioni utili per ottenere quello che viene ormai universalmente riconosciuto come il diritto all’oblio. Si pone poi un’altra questione: serve davvero al cattivo pagatore la cancellazione dei propri dati dalla Centrale Rischi? Alcuni osservatori ritengono di no perchè, affermano, esistono banche dati occulte in cui i nominativi dei cattivi pagatori restano registrati per sempre. Si capirebbe allora la motivazione del “prestito negato” anche in assenza di segnalazioni nelle Centrali Rischi, evenienza lamentata da una moltitudine … [leggi tutto »]

Centrali Rischi e la tutela dei cattivi pagatori

L’avv. Lorenza Pegoretti ci illustra in modo semplice, e comprensibile a tutti, quali sono gli obblighi delle Centrali Rischi nei confronti del cattivo pagatore censito a tutela della sua privacy. Il cattivo pagatore deve essere informato circa le modalità del trattamento dei propri dati nelle Centrali Rischi e sull’esercizio dei propri diritti. I dati relativi al cattivo pagatore possono essere utilizzati solo per scopi attinenti alla gestione ed alla tutela del credito. Se censito erroneamente come cattivo pagatore, l’interessato ha il diritto di ottenere la cancellazione, la modifica, l’integrazione o l’aggiornamento dei propri dati. Il cattivo pagatore, con una semplice richiesta, ha il diritto di conoscere quali siano i propri dati censiti nelle Centrali Rischi. I tempi di conservazione dei dati dei cattivi … [leggi tutto »]

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