Selezione degli articoli classificati con categoria ‘prestito negato scopri le ragioni’

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Ritardato pagamento delle rate del mutuo e di un prestito – cancellazione dei dati dei cattivi pagatori

In tema di ritardato pagamento delle rate del mutuo o di un prestito, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) – è intervenuta, con l’articolo 8 bis, sulle modalità di cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori qualora il ritardo si riferisca ad un numero di rate mensili inferiore a sei o ad un’unica rata semestrale. Al momento della regolarizzazione, le segnalazioni sul ritardato pagamento inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche. Le segnalazioni sul ritardato pagamento già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge se relative al mancato pagamento di un numero di rate mensili inferiore a sei o di un’unica rata semestrale.

Registro Informatico Protesti – Centrale Allarme Interbancaria – Centrale Rischi » Differenze

Differenze strutturali esistenti fra CAI e RIP Innanzitutto, c’è da rilevare che il bollettino informatico dei protesti o Registro Informatico dei Protesti (RIP) raccoglie oltre ai protesti degli assegni anche quelli delle cambiali, mentre la Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI) censisce anche dati nominativi e non nominativi concernenti le carte di pagamento revocate ed i dati segnalati rispettivamente dal Prefetto, con riguardo alle sanzioni amministrative concernenti l’illecita emissione di assegni. La depenalizzazione dell’emissione di assegni a vuoto – nasce la CAI La disciplina dettata dal legislatore nel 1999 al fine di depenalizzare l’emissione di assegno senza autorizzazione o senza provvista, sostituendo il vecchio regime sanzionatorio penale con un impianto articolato di sanzioni civili (revoca di sistema) e amministrative (pecuniarie ed interdittive), … [leggi tutto »]

Cattivi pagatori e ritardi nel pagamento delle rate – tutto torna (quasi) come prima

Il Decreto Sviluppo convertito in legge il 12 luglio 2011, nell’art. 8-bis riguardante la cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento, fissava il termine di 5 giorni lavorativi per oscurare le informazioni relative a ritardi di pagamento di rate mensili o semestrali. Al momento della regolarizzazione dei pagamenti, le segnalazioni sui ritardi inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche. Le segnalazioni già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame (7 luglio 2011) se relative al mancato pagamento di un numero di rate mensili inferiore a sei o di un’unica rata semestrale. Queste disposizioni sono rimaste in vigore dal 13 luglio 2011 … [leggi tutto »]

Cattivi pagatori ed eventi pregiudizievoli

Si fa presto a dire cattivo pagatore! Ma ci siamo mai chiesti quando e per quali motivi un semplice debitore finisce con l’essere schedato nelle Centrali Rischi ed etichettato dagli operatori del credito come un cattivo pagatore? In questo articolo cercheremo di spiegare in modo chiaro e conciso come è possibile classificare un cattivo pagatore e quali gli eventi pregiudizievoli che inevitabilmente trasformano i debitori in cattivi pagatori. Parleremo anche delle Centrali Rischi pubbliche e private, i famigerati SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) che, per i cattivi pagatori, non rappresentano nè più nè meno che il Big Brother di Orwelliana memoria. Infine, esprimeremo, utilizzando una metafora, un critico giudizio sulle Centrali Rischi e sulle modalità con cui, a nostro parere, … [leggi tutto »]

Centrale rischi (CR) della Banca d’Italia – segnalazione di un credito prescritto

Istituita con Delibera C.I.C.R. (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio) del 16 maggio 1962, la Centrale Rischi è un servizio accentrato di informazioni sui rischi finanziari gestito dalla Banca d’Italia, che consente alle banche, attraverso la raccolta di informazioni provenienti dalle stesse sui rischi dei propri clienti, di conoscere le eventuali posizioni debitorie dei clienti nei confronti del sistema bancario consentendo loro la valutazione della solvibilità, al fine di decidere su eventuali concessioni di affidamenti agli stessi. Le banche hanno l’obbligo di segnalazione in Centrale Rischi Le banche hanno l’obbligo di segnalare alla Centrale, oltre che le posizioni “in sofferenza”, anche tutti gli affidamenti che superino un certo limite di importo (con la connessa creazione di un potenziale … [leggi tutto »]

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