Selezione degli articoli classificati con categoria ‘per origine’

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Ricorso a cartella esattoriale originata da multe – notifica omessa e relata in bianco

Articolo 615 codice di procedura civile – Forma dell’opposizione Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio a norma dell’articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l’efficacia esecutiva del titolo. Quando è iniziata l’esecuzione, l’opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell’esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto. Articolo 617 codice di procedura … [leggi tutto »]

Sette magnifici motivi per impugnare una cartella esattoriale originata da multe

Il primo giorno di marzo dell’anno 2012 il Giudice di Pace di Roma, quinta sezione, dott.ssa Maria Gabriella Conocchiella, ha emesso una sentenza che può rappresentare un utile vademecum ad uso del cittadino per proporre ricorso contro la cartella esattoriale originata da multe, ex articolo 615 del codice di procedura civile. Il Giudice di Pace ha rilevato sette profili di illegittimità della cartella esattoriale impugnata. Una sentenza che farà certamente discutere e per la quale sarà interessante valutare l’esito di un eventuale ricorso per Cassazione proposto da Equitalia. 1. Cartella esattoriale originata da multe – la prescrizione è quinquennale Risulta dagli atti che le infrazioni al codice della strada sono state commesse da oltre cinque anni. Da tali date è, … [leggi tutto »]

ricorso alla cartella esattoriale – la mediazione tributaria obbligatoria e il modello di reclamo

L’art. 39, comma 9, D.L. n. 98/2011 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111/2011) ha introdotto nel D.Lgs. n. 546/1992 l’art. 17-bis, rubricato “Il reclamo e la mediazione”. Il reclamo e la mediazione riguardano esclusivamente le controversie di valore non superiore a 20.000 euro relative a tutti gli atti impugnabili emessi dall’Agenzia delle Entrate e notificati a partire dal 1° aprile 2012. Il valore della controversia si determina con riferimento a ciascun atto impugnato ed è dato dall’importo del tributo contestato, al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate. In caso di atto di irrogazione di sanzioni o di impugnazione delle sole sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Rispetto agli altri istituti deflativi del contenzioso, tra … [leggi tutto »]

Illegittimi gli interessi del 10% semestrali sulle multe previsti dall’articolo 27 della legge 689/81

La Corte di Cassazione, con sentenza depositata il 16 febbraio 2007 (protocollo 3701) ha ritenuto illegittimi gli interessi del 10 per cento semestrali applicati da Equitalia per cartelle esattoriali originate da multe e comunque da sanzioni amministrative. Nella sentenza i giudici di Piazza Cavour spiegano che non è un diritto dello Stato incassare interessi su sanzioni amministrative che si configurano come vera e propria tassa aggiuntiva. In caso di ritardi o omissione del pagamento della sanzione, spiegano i giudici di Cassazione,  va applicata l’iscrizione a ruolo della sola metà del massimo edittale e non anche gli aumenti semestrali del 10 per cento. Il caso prendeva le mosse da un ricorso contro una cartella esattoriale originata dal mancato pagamento di sanzioni … [leggi tutto »]

Cartella esattoriale originata da multe – la prescrizione è quinquennale

La prescrizione della cartella esattoriale originata da sanzioni del codice della strada è di cinque anni. La cartella esattoriale, infatti, non può essere trattata come una sentenza, che ha scadenza decennale. Così ha deciso il giudice di pace di Torino con la sentenza n. 11937 depositata il 30 dicembre 2011, relativa a un preavviso di fermo a seguito del manato pagamento di una sanzione del codice della strada. Nel caso specifico il concessionario per la riscossione ha comunicato che avrebbe proceduto al fermo amministrativo del veicolo una volta trascorsi oltre cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale. Ma il giudice di pace ha bloccato l’operazione. Vediamo la motivazione della pronuncia. Secondo il concessionario per la riscossione il termine della cartella … [leggi tutto »]

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