Selezione degli articoli classificati con categoria ‘cartelle esattoriali – altro’

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Ipoteca esattoriale ed espropriazione immobiliare – limiti di importo e condizioni per procedere

In tema di iscrizione di ipoteca esattoriale ed espropriazione immobiliare, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) è intervenuta, con l’articolo 7, comma 2 lettere gg decies e gg undecies, per fissare gli importi minimi dei debiti tributari In particolare, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 106/211 (12 luglio 2011) l’agente della riscossione non può iscrivere ipoteca esattoriale, né procedere ad espropriazione immobiliare, se l’importo complessivo del credito per cui lo stesso procede è inferiore complessivamente a ventimila euro, qualora: la pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio (ovvero sia ancora contestabile in tale sede); il debitore sia proprietario dell’unità immobiliare oggetto di ipoteca ed essa sia adibita a propria abitazione principale. In tutti gli altri casi … [leggi tutto »]

Eredità prossima e beni futuri » ora Equitalia ipoteca anche la casa dei genitori del debitore

Un lettore ci ha segnalato di aver assistito alcuni giorni fa ad una trasmissione, mandata in onda da Rai 3, in cui un commerciante asseriva di aver subito ad opera di Equitalia, per debiti a lui stesso ascritti, l’iscrizione di ipoteca su immobili di proprietà di familiari ancora in vita e che egli non aveva, ovviamente, ancora ereditato. Fra sorpresa e sgomento – probabilmente anche il lettore in questione conta su beni futuri da ereditare ed ha qualche conto in sospeso (leggasi cartelle esattoriali) con Equitalia – egli si chiedeva e ci domandava se tale procedura di riscossione coattiva fosse da ritenersi legittima. Naturalmente non siamo in grado di poter stabilire se l’ipoteca su beni futuri iscritta da Equitalia possa … [leggi tutto »]

Iscrizione di ipoteca ed esecuzione immobiliare – nuove soglie minime

Le novità della Legge n. 106/2011 – nuovi limiti all’iscrizione di ipoteca sull’abitazione principale; obbligo di comunicazione; decisione sulla sospensione entro 180 giorni; esonero dalle spese di cancellazione del fermo. obbligo di comunicazione preventiva per iscrizione di ipoteca soglie quantitative per iscrizione di ipoteca esecuzione immobiliare sospensione dell’esecuzione riscossione delle entrate comunali fermo amministrativo – spese di cancellazione Obbligo di comunicazione preventiva per l’iscrizione di ipoteca Come è noto, l’Agente della riscossione ha il potere di iscrivere ipoteca sui beni del contribuente ai sensi dell’articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73. L’iscrizione di ipoteca è soggetta a certi limiti e procedure. Al riguardo la Legge n. 106/2011 ha introdotto l’obbligo per l’Agente della riscossione di avvisare il … [leggi tutto »]

Decreto sviluppo convertito nella legge 106/2011 – nuove disposizioni

Il Decreto Sviluppo è stato convertito definitivamente in legge in data 7 luglio 2011. Di seguito le principali misure adottate in tema di ipoteca esattoriale, fermo amministrativo, cattivi pagatori, esecuzione immobiliare, interessi di mora, mutui. Cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento (articolo 8-bis) Avviso iscrizione ipoteca (articolo 7, comma 2 bis) Cartella di pagamento scaduta, interessi di mora sulle somme (articolo 7, commi 2-sexies e 2-septies) Detrazioni per ristrutturazioni edilizie (articolo 7, comma 1 lettera c) Fermo amministrativo – cancellazione (articolo 7, comma 2 lettere gg-octies). Interessi per il versamento, la riscossione e i rimborsi dei tributi (articolo 7, comma 2-octies) Iscrizione ipoteca ed espropriazione immobiliare, importi minimi dei debiti tributari (articolo 7, comma 2 punto lettere gg decies) … [leggi tutto »]

Ipoteca esattoriale – modifiche apportate dal decreto sviluppo

A far data dal 7 luglio 2011, l’agente della riscossione non può procedere a iscrivere ipoteca se l’importo complessivo del credito per cui lo stesso procede è inferiore complessivamente a ventimila euro, qualora: la pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio (ovvero sia ancora contestabile in tale sede); il debitore sia proprietario dell’unità immobiliare oggetto di ipoteca ed essa sia adibita a propria abitazione principale. In tutti gli altri casi l’agente della riscossione non può comunque procedere ad iscrivere ipoteca se l’importo complessivo del credito per cui lo stesso procede è inferiore complessivamente a 8mila euro. Prima di provvedere a iscrivere ipoteca sui beni immobili del contribuente, l’agente della riscossione deve notificare una comunicazione recante l’avviso che, in assenza … [leggi tutto »]

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