Selezione degli articoli classificati con categoria ‘assegni normativa’

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Il debitore ed il testo unico bancario

Ipoteca, parziale liberazione ed estinzione Il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili. Le ipoteche a garanzia dei finanziamenti non sono assoggettate a revocatoria fallimentare quando siano state iscritte dieci giorni prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento. Così come non possono essere revocati pagamenti effettuati dal debitore fallito a fronte di crediti fondiari. .I debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito originario, hanno diritto a una riduzione proporzionale della somma iscritta. Essi hanno inoltre il diritto di ottenere la parziale liberazione di uno o più immobili ipotecati quando, dai documenti prodotti o da perizie, risulti … [leggi tutto »]

assegno non pagato – rimedi e procedure da seguire

Affinchè, in caso di mancato pagamento, il titolare dell’assegno (beneficiario o portatore)  possa esperire nei confronti dei giranti qualsiasi azione esecutiva prevista dalla legge che sia finalizzata a rivendicare direttamente l’importo dell’assegno, questo deve essere stato presentato nei termini. Termini di presentazione dell’assegno Ma, cosa significa presentare un assegno  in tempo utile o nei termini? L’assegno deve essere presentato al pagamento subito dopo l’emissione, entro precisi termini  fissati dall’ articolo 32 del  R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736 (da qui in avanti, “legge assegni”): otto giorni se è pagabile nello stesso Comune in cui è stato emesso; quindici giorni se è pagabile in un Comune diverso all’interno del territorio italiano; trenta giorni se è pagabile nei territori comunque soggetti alla … [leggi tutto »]

Assegni e bonifici – data valuta e data disponibilità

Data valuta e data disponibilità per Bonifico bancario Data valuta e data disponibilità devono coincidere. La data valuta - vale a dire la data dalla quale cominciano a maturare gli interessi per gli importi accreditati tramite bonifico bancario –  decorre dal momento in cui la banca riceve il versamento. La data disponibilità – cioè la data in cui il beneficiario può disporre degli importi accreditati tramite bonifico bancario - decorre dal momento in cui la banca riceve il versamento. In ogni caso, la data di valuta e la data di disponibilità economica al beneficiario delle somme versate tramite bonifico bancario non potrà mai superare i quattro giorni lavorativi successivi alla data del versamento. Data valuta e data disponibilità per assegno bancario Data valuta e … [leggi tutto »]

Assegno bancario – scadenza dei termini di presentazione e revoca dell’ordine di pagamento

La scadenza del termine non impedisce di per sé la presentazione dell’assegno al pagamento e la riscossione dello stesso da parte del portatore. Il traente (colui che ha emesso l’assegno), può però cautelarsi rispetto ad una tardiva presentazione disponendo alla propria banca – per iscritto – la “revoca dell’ordine di pagamento” dopo la scadenza dei termini di presentazione. Questo sembra essere il suo caso. Così facendo il traente impedisce alla banca sia di pagare il titolo presentato in ritardo, sia di protestarlo, sia di effettuare la segnalazione al CAI, liberandola, comunque, da ogni responsabilita’ riguardo al mancato pagamento (e all’azione diretta comunque esplicabile contro il traente). Da hai domande sui debiti? at indebitati.it Per porre una domanda su debiti e … [leggi tutto »]

Nuove norme antiriciclaggio per assegni contanti libretti di risparmio – Decreto legge “Salva Italia”

Antiriciclaggio – Assegni e contanti Con l’entrata in vigore del decreto legge 6 dicembre 2011 n° 201 – cosiddetto “Salva Italia” – sono state apportate modifiche alle disposizioni in tema di antiriciclaggio, relative al l’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore, di cui all’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. In particolare, la soglia di 2.500 euro è stata abbassata a 1.000 euro. La nuova normativa  antiriciclaggio entra in vigore  a partire dal 1°  febbraio 2012 . Per importi pari o superiori a 1.000 euro:  è vietato il trasferimento, anche frazionato, di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, … [leggi tutto »]

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