Selezione degli articoli classificati con categoria ‘assegni cambiali e conti correnti’

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Il debitore ed il testo unico bancario

Ipoteca, parziale liberazione ed estinzione Il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili. Le ipoteche a garanzia dei finanziamenti non sono assoggettate a revocatoria fallimentare quando siano state iscritte dieci giorni prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento. Così come non possono essere revocati pagamenti effettuati dal debitore fallito a fronte di crediti fondiari. .I debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito originario, hanno diritto a una riduzione proporzionale della somma iscritta. Essi hanno inoltre il diritto di ottenere la parziale liberazione di uno o più immobili ipotecati quando, dai documenti prodotti o da perizie, risulti … [leggi tutto »]

Conto corrente semplice

La Banca d’Italia, al fine di rendere più agevole l’accesso ai servizi bancari di base da parte della clientela, ha introdotto, con il provvedimento del 29 luglio 2009 (“Disposizioni sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”), la facoltà per gli intermediari di offrire un prodotto – denominato “Conto corrente semplice”. Le caratteristiche del “Conto corrente semplice” sono fissate dalla norma in modo uniforme per tutti gli intermediari, in modo da consentire al cliente un agevole confronto tra le varie offerte sul mercato. Il “Conto corrente semplice” permette al cliente, a fronte di un canone annuo fisso, di usufruire di un numero determinato di operazioni e di servizi – individuati sulla … [leggi tutto »]

Libretti di risparmio “antichi” ritrovati – la class action » un raggiro di avvocati

Non si contano più, ormai, gli articoli apparsi sui quotidiani e nel web ed i servizi radiotelevisivi riguardanti i libretti di risparmio dormienti, risalenti a decine di anni fa, dimenticati e ritrovati in soffitta, in cantina o celati nell’imbottitura di un vecchio sofà. Appartenenti ora al bisnonno, al nonno, allo zio, del fortunato di turno. E subito si è scatenata la caccia al tesoro, alimentata da avvocati senza scrupoli, a detta del senatore Lannutti (Italia Dei Valori) che, sull’argomento ha presentato una dettagliata interrogazione al Senato. Perchè, si chiede e chiede al governo il senatore Lannutti, questi avvocati propongono una class action finalizzata a reclamare capitali ed interessi alle banche pur sapendo perfettamente che la legge sulla class action esclude … [leggi tutto »]

Registro Informatico Protesti – Centrale Allarme Interbancaria – Centrale Rischi » Differenze

Differenze strutturali esistenti fra CAI e RIP Innanzitutto, c’è da rilevare che il bollettino informatico dei protesti o Registro Informatico dei Protesti (RIP) raccoglie oltre ai protesti degli assegni anche quelli delle cambiali, mentre la Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI) censisce anche dati nominativi e non nominativi concernenti le carte di pagamento revocate ed i dati segnalati rispettivamente dal Prefetto, con riguardo alle sanzioni amministrative concernenti l’illecita emissione di assegni. La depenalizzazione dell’emissione di assegni a vuoto – nasce la CAI La disciplina dettata dal legislatore nel 1999 al fine di depenalizzare l’emissione di assegno senza autorizzazione o senza provvista, sostituendo il vecchio regime sanzionatorio penale con un impianto articolato di sanzioni civili (revoca di sistema) e amministrative (pecuniarie ed interdittive), … [leggi tutto »]

assegno non pagato – rimedi e procedure da seguire

Affinchè, in caso di mancato pagamento, il titolare dell’assegno (beneficiario o portatore)  possa esperire nei confronti dei giranti qualsiasi azione esecutiva prevista dalla legge che sia finalizzata a rivendicare direttamente l’importo dell’assegno, questo deve essere stato presentato nei termini. Termini di presentazione dell’assegno Ma, cosa significa presentare un assegno  in tempo utile o nei termini? L’assegno deve essere presentato al pagamento subito dopo l’emissione, entro precisi termini  fissati dall’ articolo 32 del  R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736 (da qui in avanti, “legge assegni”): otto giorni se è pagabile nello stesso Comune in cui è stato emesso; quindici giorni se è pagabile in un Comune diverso all’interno del territorio italiano; trenta giorni se è pagabile nei territori comunque soggetti alla … [leggi tutto »]

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