Cancellazione protesto cambiali per pagamento entro 12 mesi dal protesto in assenza di originali
Esaminiamo il caso di cancellazione per avvenuto pagamento, entro 12 mesi dalla levata del protesto, in assenza degli effetti originali.
Deposito vincolato
Qualora il debitore non fosse in possesso del titolo, della cambiale o tratta accettata, perché, per esempio, ancora in fase di lavorazione nel circuito bancario, egli può presentare la domanda di cancellazione al Presidente della Camera di Commercio, corredata del “certificato di deposito” (sostitutivo del titolo originale e della quietanza di pagamento), rilasciato dall’istituto di credito presso il quale è stato effettuato un deposito, della somma dovuta, vincolato al portatore e a favore dell’effetto, a garanzia del pagamento della somma indicata nel titolo protestato (art. 9, D.P.R. 03.06.1975, n. 290).
Modulo (facsimile) di domanda


Il modulo
- deve essere compilato in ogni sua parte (anche sul retro) a cura dell’utente
- firmato dall’avente diritto – il firmatario della cambiale, o in caso di impresa dal legale rappresentante, amministratore, ecc.
il modulo deve essere corredato da:
- una marca da bollo da € 14,62 (fino ad un massimo di 12 effetti);
- attestazione di avvenuto deposito vincolato rilasciata dall’istituto di credito su carta intestata e firmata in modo leggibile dal responsabile, corredata da una marca da bollo da € 1,81; la suddetta attestazione costituisce di per se’ quietanza liberatoria;
- fotocopia del documento di identita’ in corso di validita’ del firmatario;
- € 8.00 per ogni effetto di cui si richiede la cancellazione, versati in contanti o con bollettino di ccp n. 351502 (intestato alla camera di commercio- ufficio protesti- specificando la causale: ”6060”)
- ulteriore marca da bollo da € 1,81 qualora l’importo dei diritti di segreteria sia pari o superiore a € 77,47
facsimile di attestazione di avvenuto deposito vincolato

Smarrimento o distruzione del titolo
Qualora il debitore non sia in possesso del “titolo” a causa di smarrimento o distruzione dello stesso, trascorso un anno dalla levata del protesto, potrà inoltrare al Tribunale la richiesta di riabilitazione.
Modulo (facsimile) di istanza di riabilitazione da presentare al Tribunale

Il Tribunale provvede con decreto di riabilitazione.
La cancelleria del Tribunale o l’interessato inviano il decreto all’Ufficio Protesti. Quest’ultimo provvederà, trascorsi i 10 giorni dalla pubblicazione del decreto medesimo nel Registro Informatico dei Protesti, a dare notizia all’interessato, che, a questo punto, potrà presentare domanda di cancellazione.
Sulla domanda decide, con determinazione, il dirigente responsabile dell’Ufficio Protesti entro 20 giorni dal deposito dell’istanza.
L’Ufficio Protesti provvede alla cancellazione del nominativo entro 5 giorni dalla data del provvedimento dirigenziale (art. 2, n. 3 L.18 agosto 2000, n. 235).
Modulo (facsimile) di domanda

(1) La firma può essere apposta direttamente in presenza dell’addetto all’ufficio competente a ricevere le domande, ovvero quando quest’ultima non viene depositata direttamente dall’interessato, è sufficiente allegare una fotocopia di un documento d’identità del medesimo.
(2) Il versamento può essere effettuato direttamente in contanti presso l’Ufficio Protesti o con bollettino postale CCP n. 351502 intestato alla Camera di Commercio causale “6060”.
La presente richiesta, con i prescritti allegati, può essere inviata anche a mezzo posta e corredata dalla fotocopia di un documento in corso di validità dell’interessato.
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sono sempre franco, scusatemi ho dimenticato di chiedervi se per la riabilitazione i assenza di titolo originali , il pagamento deve essere nei 12 mesi o anche dopo? perche’ in riferimento a quanto detto sopra, io ho daldto il tutto solo nel 2009