Adempimenti fiscali in un condominio

A partire dal 1 gennaio 1998 il condominio è diventato sostituto d’imposta.

Secondo le leggi tributarie italiane è sostituto d’imposta “chi in forza di disposizioni di legge è obbligato al pagamento di imposte in luogo di altri, per fatti o situazioni a questi riferibili ed anche a titolo di acconto.

In un condominio di solito viene incaricato l’amministratore, che ne ha la rappresentanza e il mandato. Il condominio dovrà, quindi effettuare la ritenuta d’acconto su compensi corrisposti ai professionisti, ai lavoratori dipendenti e all’amministratore.

L’amministratore dovrà quindi effettuare, all’atto del pagamento della parcella del professionista la ritenuta IRPEF del 20 % e provvedere al versamento entro il giorno 16 del mese successivo. Quando certi servizi (manutenzione ascensori, pulizia scale ecc.) venivano affidate a ditte esterne, che emettevano regolare fattura, non esisteva obbligo di ritenuta d’acconto.

A partire da 1 gennaio 2007 questo obbligo (con una ritenuta del 4 % sull’imponibile titolo di acconto) è stato esteso alle prestazioni relative a contratti di appalto di opere e servizi, anche se rese a terzi o nell’interesse di terzi, effettuate nell’esercizio di impresa.

A titolo esemplificativo, sono assoggettate a ritenuta le prestazioni eseguite per interventi di manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, ovvero per l’esecuzione di attività di pulizia, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio.

Sono invece esclusi dall’applicazione della ritenuta i corrispettivi previsti in base a contratti diversi da quelli d’opera come, per esempio, i contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua , gas e simili, di assicurazione, di trasporto e di deposito.

Attenzione:
la ritenuta d’acconto non è prevista per società di capitale e di persone che svolgono amministrazioni condominiali. L’amministratore come persona fisica deve invece versare la ritenuta d’acconto sul proprio compenso. Per lavoro dipendente (portiere) vengono trattenute e versate le ritenute IRPEF come prescritte.

Secondo le ritenute corrisposte vengono utilizzate nel modello F 24 i seguenti codici tributo:

AliquotaCodice
Attività di libera professione (avvocato, architetto, geometra, amministratore, lavoro autonomo occasionale )20%1040
Contratto d’opera con ditte individuali o società di persone – società in accomandita semplice4%1019
Contratto d’opera con società di capitale – SRL – S.p.A.4%1020

Le ritenute versate devono essere comunicate nell’anno successivo attraverso la compilazione del modello 770 semplificato all’agenzia delle entrate mediante invio telematico. L’invio telematico del modello 770 deve essere effettuato da un soggetto appositamente autorizzato (per es. un commercialista).

Il quadro AC del modello unico

L’amministratore di condominio che risulta in carica al 31 dicembre deve comunicare all’anagrafe tributaria l’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e i dati indicativi dei relativi fornitori.
Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomini, supercondomini, consorzi o enti di pari natura, ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell’anno somme superiori a euro 258,23 annui a qualsiasi titolo.

La comunicazione avviene a mezzo della compilazione del quadro AC del modello UNICO, personale dell’amministratore, denominato “Comunicazione dell’amministratore di condominio”. L’obbligo di presentare il quadro AC e dell’eventuale modello 770 sussiste anche nel caso in cui, nell’ambito di un condominio con non più di quattro condomini, pur non essendo obbligatoria, la carica di amministratore sia stata ugualmente conferita.

Attenzione – Nel quadro AC non devono essere comunicati:

  • gli importi relativi a prestazioni assoggettate a ritenuta d’acconto;
  • gli importi relativi alle forniture di acqua, energia elettrica, telefono e gas ;
  • gli importi relativi agli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare, che risultano, al lordo dell’IVA, non superiori complessivamente a euro 258,23 per singolo fornitore. In tale caso non devono essere neppure indicati i dati identificativi del relativo fornitore.

Per poter osservare le prescrizioni fiscali è necessario che il condominio abbai un proprio codice fiscale che deve essere richiesto dal rappresentante del condominio all’ufficio dell’Agenzia delle entrate presentando, oltre i suoi dati personali, anche il verbale dell’assemblea, da cui si evince la sua nomina.

Annunci Google

ti ringrazia, anche a nome dello staff, per il contributo che vorrai fornire alla visibilità di indebitati.it

Se hai una account Facebook, segnala che ti piace la pagina di indebitati.it

Se disponi di un account Google+, condividi la pagina di indebitati.it

Pubblica il post su Facebook o invialo ai tuoi amici

Se l'articolo ti e' sembrato utile, consiglialo e condividilo su Google+

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog, iscriviti al feed degli articoli di indebitati.it

Da Michelozzo Marra e dallo staff un invito a condividere questo articolo anche su Tumblr

Se non hai trovato cio' che cercavi nel blog di indebitati.it, accetta un paio di consigli da e dallo staff

Se non hai trovato cio' che cercavi, prova ad insistere, utilizzando la casella Google di ricerca personalizzata per il forum e per il blog, posizionata qui sotto.

Inserisci la parola o la frase chiave nella casella di ricerca e seleziona fra le seguenti opzioni:

  1. indebitati.it - per cercare anche le guide, le istruzioni, gli articoli che affrontano gli argomenti relativi alla chiave da te inserita;
  2. domande - per effettuare la ricerca delle domande gia' poste e correlate alla chiave da te inserita;
  3. risposte - per ottenere le riposte fornite dagli esperti in relazione alla chiave da te inserita;

Oppure, effettua la ricerca di argomenti che potrebbero rispondere alle tue esigenze di informazione, servendoti dei tag del forum e del blog. Apri le pagine linkate e clicca sul tag di interesse. Verranno cosi' selezionati gli articoli del blog nonche' le domande e le relative risposte del forum classificate con il tag che hai cliccato.

Puoi anche dare uno sguardo agli articoli correlati a quello che hai appena letto e che trovi elencati qui sotto, nella sezione "Una lista di articoli in cui potresti trovare altre informazioni utili". Bastera' un click sul titolo. Ti auguro una proficua lettura!

Annunci Google

ti suggerisce la lettura degli articoli che seguono, in cui potresti trovare altre informazioni a te utili

  1. L'usucapione in un condominio (Art. 1102 – 1158 – 1159 – 1163 – 1164 – 1165 – 1166 – 1167 – Cod. Civ.) La proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni (art. 1158 cod. civ.). L’usucapione decennale...
  2. L'assicurazione dell'immobile condominiale Parte prima (Art. 1882 – 1898 – 1899 – 1901 – 1905 – 1908 – 1912 – 1913 – 1917 – Cod. Civ.) Nella stipulazione di una polizza d’assicurazione per un condominio c’è da osservare: quali danni sono assicurati e quali non sono coperti dall’assicurazione (per esempio la ricerca guasti);...
  3. I criteri di ripartizione delle spese Le spese di amministrazione è di gestione vengono ripartite fra i proprietari in base a precisi criteri di ripartizione. I criteri legali prevedono un obbligo contributivo in base alle quote di proprietà (millesimi). Per certe spese (ascensore, riscaldamento, consumo acqua) esistono criteri di ripartizione specifici. In sostanza per modificarle è...
  4. Il conto consuntivo (Art. 1124 – Cod. Civ.) L’Amministratore è tenuto a presentare alla fine di ogni esercizio il rendiconto del suo operato (si veda art. 1130 – comma 4 – cod. civ.). Se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, può essere revocato su ricorso all’autorità giudiziaria di...
  5. I compiti dell'amministratore del condominio I seguenti compiti amministrativi spettano all’amministratore: A) Redazione del bilancio preventivo Si tratta di un calcolo approssimativo e prudente delle spese di gestione condominiale occorrenti durante l’anno, che deve essere approvato dall’assemblea insieme con il conto consuntivo; B) Redazione del conto consuntivo e del riparto spese Il conto consuntivo (rendiconto)...
  6. Attribuzioni e competenze dell'amministratore del condominio Le attribuzioni dell’amministratore del condominio come organo esecutivo sono elencate dall’art. 1130 cod. civ.. A queste si aggiungono i compiti demandati dal regolamento condominiale, dalle delibere assembleari, da leggi particolari o da provvedimenti in genere. In particolare provvede a: eseguire le deliberazioni dell’assemblea dei condomini e curare l’osservanza del regolamento...
  7. Le formalità nella convocazione di una assemblea La convocazione di una assemblea spetta all’amministratore, ma in casi particolari anche singoli condomini (minimo 2 proprietari con almeno 166,67 millesimi) possono prendere l’iniziativa. E buona norma convocare l’assemblea ordinaria almeno una volta l’anno. E consigliabile convocarla entro 2 – 3 mesi dalla fine dell’esercizio contabile. Importante è che tutti...
  8. Assemblea condominiale (Art. 1132 – 1135 – 1136 – 1137 – Cod. Civ.) L’assemblea dei proprietari (condomini) è l’organo sovrano in un condominio. Delibera su tutti i problemi e garantisce una corretta gestione, controlla e organizza una pacifica e funzionale comunità di proprietari. Le deliberazioni prese sono vincolanti per tutti, anche per...
  9. La tabella dei millesimi (Art. 1117 – 1118 – 1138 – Cod. Civ. – art. 68 – 69 norme di attuazione al codice civile) La tabella millesimale esprime in millesimi il valore economico di ciascuna proprietà esclusiva , in rapporto al valore dell’intero edificio, che è ipotizzato come pari al numero 1000. La disciplina...
  10. Riscaldamento centrale in un condominio Parte prima (Art. 1117 – 1120 – 1121 Cod. Civ.) L’impianto centralizzato di riscaldamento è, a norma dell’art. 1117 cod. civ., da ascrivere alla proprietà comune di un condominio fino al punto in cui le tubazioni si diramano nelle varie proprietà esclusive. Se non diversamente specificato, sono di proprietà comune...

Autore

2 luglio 2008 alle 12:14 pm

Classificato in il condominio

Etichettato con

1 2
altri contenuti
articoli recenti
attualita' e politica
fatti in ... debiti
riflessioni
frode creditizia e furto di identita'
famiglia diritto e lavoro
condominio
consumismo responsabile
immigrazione e integrazione
i feed di indebitati.it
feed - ultimi articoli
feed - ultimi commenti dal blog
feed - ultime discussioni dal forum
le guide del blog
arbitro bancario finanziario
cartelle esattoriali
cattivi pagatori
casa acquisto
casa ristrutturazioni
conto corrente
credito al consumo
fisco e tasse per disabili
fisco e tasse
gratuito patrocinio
multe e ricorsi
mutui agevolazioni fiscali
mutui
scelta e cambio del mutuo
prestiti, revolving, acquisti a rate
prestiti per famiglie in difficolta'
protesti - cancellazione
recupero crediti da lavoro
sovraindebitamento - come evitarlo
truffe - come difendersi
tutela del consumatore
usura - manuale di difesa
domande e risposte frequenti
assegni cambiali e conti correnti
cartelle esattoriali
debiti - come pagare meno
debiti - conoscerli per evitarli
debiti - prescrizione e decadenza
fisco tasse e tributi
isee e nucleo familiare
multe e ricorsi
mutui
prestito negato - scopri le ragioni
protesti e protestati
recupero crediti
mappa del sito categorie e tag
la mappa del sito
le categorie in formato lista
le categorie in formato nuvola
i tag del blog in formato lista
i tag del blog in formato nuvola
i tag del forum in formato lista
i tag del forum in formato nuvola
.
Annunci Google